Il Segreto finale: Alvaro Morte e Jaime Lorente de La Casa di Carta commentano l’ultima puntata

22/05/2020 di Emanuela Longo

Il segreto, attori

Negli ultimi giorni in Spagna è andata in onda l’ultima puntata de Il Segreto che ha chiuso i battenti dopo aver tenuto compagnia per 9 anni ai suoi fedeli telespettatori. In questo articolo vi abbiamo già parlato di quello che è accaduto, con la dipartita di Donna Francisca e Raimundo e soprattutto la spiegazione del vero segreto di Puente Vejo svelato dalla stessa Montenegro. Ma come hanno preso il finale due degli attori conosciuti della soap opera?

Il Segreto finale: Alvaro Morte e Jaime Lorente commentano

A commentare la chiusura de Il Segreto sono stati due volti noti, Alvaro Morte e Jaime Lorente. I due attori li abbiamo ritrovati anche nella serie di Netflix La Casa di Carta. Si tratta rispettivamente del professore e di Denver. Ma cosa c’entrano con Il Segreto?

Gli spettatori fan della soap ricorderanno benissimo entrambi anche come protagonisti de Il Segreto. Alvaro Morte, nella soap spagnola interpretava l’affascinante dottor Lucas Moliner. Proprio mentre andava in onda in Spagna il gran finale, l’attore pubblicava un post su Instagram mostrando di essere anche lui incollato al televisore, con un messaggio emozionante:

Felice addio compagne e compagni. Che squadra, che cast, che famiglia. Un abbraccio forte a tutte e a tutti. Sempre nel cuore.

A commentare l’ultima puntata anche il giovane Jaime Lorente, Denver ne La Casa di Carta ed Elias Mato ne Il Segreto, in cui è morto suicida dopo essersi impiccato. Così come il collega, anche lui ha pubblicato su Instagram una Storia mentre andava in onda il finale con un sentito: “Molte grazie”, accompagnato dall’emoji del cuore.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI