Olimpiadi di Londra 2012, Alex Schwazer in lacrime al Tg1: “In tre settimane di doping ho distrutto tutto” – VIDEO

08/08/2012 di Emanuela Longo

Un’ombra triste sul mondo dello sport e su queste Olimpiadi di Londra 2012. E’ successo questo subito dopo la notizia relativa alla squalifica del giovane 27enne Alex Schwazer, campione olimpico di marcia a Pechino, risultato positivo all’eritropoietina nel corso di un test a sorpresa poco prima della sua performance olimpica. Sin da subito, Alex, conosciuto anche dai più piccoli per essere stato il testimonial in tv dello spot del Kinder Pinguì, ha ammesso le sue colpe e, anche ieri, nel corso di un’intervista al Tg1, ha ribadito le sue responsabilità.

“Ho fatto dieci mesi di allenamenti, come sempre, senza niente e avevo una condizione fantastica. In tre settimane di doping ho distrutto tutto. Queste tre settimane mi hanno distrutto e quando poi è arrivato il controllo il 30 (il test a sorpresa effettuato lo scorso 30 luglio a Oberstdorf, ndB), io avevo fatto l’ultima iniezione il 29. Sapevo che era finita”. Sono queste le parole di uno sportivo che sa di essere arrivato al capolinea della sua carriera in seguito al gravissimo errore commesso.

All’inviata del Tg1, Donatella Scarnati, racconta ancora: “Gli ultimi anni non sono stati facili, però io ho vinto a Pechino e tutti sanno come ho vinto”, sottolineando l’assenza di doping. “Dopo tutte le batoste, stavolta volevo di nuovo essere davanti”.

L’immagine mostrataci dal Tg della prima rete Rai, è stata quella straziante di uno sportivo che con lucida consapevolezza sa perfettamente ciò che ha perso, comprende il grande sbaglio inflitto non solo nei suoi confronti, ed è pronto ancora una volta a chiedere scusa, tra le lacrime. Infine, Alex ribadisce anche in tv di aver agito da solo, informandosi su internet ed acquistando “le cose” in rete.

A seguire, il video dell’intervista al Tg1.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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