GF Fuori Sabrina e Davide: tradito in diretta dai suoi compagni. George si pavoneggia per gli sguardi che gli riserva Mauro

17/11/2009 di Valeria Panzeri

Una supersexy Marcuzzi al timone di una puntata ricca di eventi, inutili, ma avvincenti. Questi autori sono dei geni… ti costruiscono un impero su un nonnulla: è un’arte, forse minore, diciamo un artigianato, che però spacca.

Ormai ci sono degli appuntamenti fissi.
Per il momento che potremmo rinominare “tragedie vissute con sobrio contegno” il primo protagonista della settimana è Maicol (io non ci posso fare niente se si scrive pure così) che dialoga con il padre chiedendo perdono nel caso l’avesse deluso per la sua omosessualità, quale luogo migliore della casa del GF per aprire tale confronto? Il padre lo riempie di coccole virtuali asserendo di essere fiero di lui. Maicol, ovviamente, piange e a ruota tutti gli altri coinquilini, compreso l’uomo che sussurra ai salami, iniziano a lacrimare senza sosta. E’ la follia! A seguire è il turno di Carmen, la giovane ragazza cresciuta in una casa famiglia a causa di gravi problemi famigliari, il fratello le manda un messaggio ottimistico e lei comincia a singhiozzare violentemente e gli altri? Ovviamente piangono. Forse per osmosi?! Chissà.
Passiamo alla sezione love affair sempre carica di dinamiche quasi fantascientifiche. Dunque, a Diletta piace Davide ma a Davide piace la sua ragazza, che sta fuori, come premio di consolazione però la riccia tatuata si porta a casa Tullio che, da buon cavalier servente, diviene la sua ombra. Ma non è certo finita qui, Alberto, dal canto proprio, è scisso fra Mara, Carmela e le Sacre Scritture… cosa sceglierà? Veronica invece è proprio fortunata in quanto ha attirato su di sé i desideri di Massimo (quello che guai se lo chiami Chicco perché a Bari vecchia non va bene) e il vero genio di questa edizione ovvero re salame Mauro. Ed è proprio Mauro a vincere a pieno titolo una corona d’alloro, meriterebbe quasi di andare dritto in finale solo per questo colpo di genio.

Re salame, che è tutt’altro che stupido, ha individuato in fretta il tallone d’Achille di George, colui che si sente il leader indiscusso del gregge, nonché il più fico tra i fichi…secondo lui. E poi George si sta impegnando ad essere così insopportabilmente politicaly correct. Mauro che decide di fare? Si finge innamorato di lui, si dichiara, lo abbraccia, gli fa le carezze, manda baci e sguardi di fuoco all’indirizzo del pavone credulone che, ovviamente, si bulla e sottolinea la sua apertura. Avete presente quella frase che nessuno con un minimo di buonsenso vorrebbe mai sentire ovvero “nessun problema, io ho tanti amici gay”?! Ovviamente dalla bocca di George è sgorgata come acqua di sorgente. Bravo Mauro, sei il nostro Re Salame.

Dramma eliminazione: è la bella Sabrina a dovere abbandonare, immediatamente, la casa; sull’immediatamente sono perentori: fuori subito. Fa venire un’angoscia quell’IMMEDIATAMENTE. Poco male, la ragazza si consola presto attraverso un bel brillante accompagnato dalla promessa di matrimonio da parte del suo ragazzo (mi sembra un giusto premio considerando che, in dieci edizioni, i fidanzati non cornificati saranno stati tre, massimo quattro, e lui è uno dei rari fortunati).
Segue l’eliminazione a sorpresa di Davide che si scontra con Giorgio in quanto il terzo candidato ad uscire era Tullio ma Diletta lo salva. Povero Davide, la sua salvezza era in mano alla donna che lui aveva rifiutato, non c’erano molte possibilità di essere dalla lei graziati… niente è peggio del livore di una donna rifiutata. Democraticamente i concorrenti votano: il risultato è che il bel Giorgio è salvo a discapito del, pure lui affascinante, Davide. Imperdibile la scenetta di scoramento e disperazione che si consuma nell’istante in cui Davide abbandona la casa, tutti a piangere e a strapparsi le vesti, magnifico Maicol incollato alla porta stile geco. Ma non l’hanno fatto uscire loro? E basta, non l’avete mica mandato in guerra; appena esce la prima che vede è la Marcuzzi, non mi sembra così tragica la questione.

Infine il momento “Vado per esclusione perché ho legato con tutti” : nominations. Questa settimana se la giocano Camila, Cristina e Tullio.
Speriamo che il Re dei salami cominci a combattere dall’interno questo sistema malato fatto di buonismo scontato.

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