Carlo Freccero ed il caso di Fisica o Chimica: sospeso per 10 giorni. “Farò ricorso”

05/04/2012 di Emanuela Longo

Il direttore di Rai 4, Carlo Freccero, è stato sospeso per dieci giorni dalle sue funzioni, in seguito ad un provvedimento presentato dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione della Rai. In base a quanto contestato dalla Direzione del personale Rai, Freccero sarebbe venuto meno agli “obblighi di dirigenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei suoi obblighi. In violazione di una norma del Codice Civile, oltre che del regolamento di disciplina aziendale e anche del codice etico Rai”.

Il motivo sarebbe da ricondurre alla telefonata a Libero, tra l’indignato direttore di Rai 4 e Francesco Borgonovo, il giornalista che aveva “denunciato” la serie tv Fisica o Chimica in seguito alle scene di sesso e nudo, parlando addirittura di PornoRai e portando così allo spostamento della stessa dalla fascia mattutina alla seconda serata. L’infuocata telefonata, nella quale Freccero accusava Borgonovo di essere stato la causa di tale spostamento, era poi stata pubblicata sul quotidiano portando a non poche polemiche.

In seguito al provvedimento, ha così commentato il direttore del canale digitale:

Farò ricorso: è già tutto in mano all’avvocato Grazia Volo. Sono pronto a fare anche lo sciopero della fame. E’ un trattamento vergognoso e umiliante, per una cosa che non esiste.

Ha poi aggiunto:

Non ho mai ricevuto un premio di produzione in tanti anni, nonostante i grandi ascolti e oggi vengo punito per una cosa che non esiste. Dal consiglio di amministrazione non ho ricevuto alcun aiuto e non ho mai avuto contatti con il ‘Calearo’ della sinistra in cda, Van Straten.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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