Paola Perego e il ritorno in Rai dopo il periodo di sofferenza: “Sono terrorizzata, ho il panico”

22/06/2017 di Emanuela Longo

Qualche giorno fa è stato ufficializzato il ritorno in Rai di Paola Perego, a distanza di tre mesi dalla sua “epurazione” voluta da Antonio Campo Dall’Orto. La decisione era giunta dopo quel famoso cartello definito “sessista e razzista” sulle donne dell’Est e che era costato la cancellazione del programma di RaiUno, Parliamone Sabato. Ora, a distanza di qualche giorno dall’annuncio, a rompere il silenzio è stata la diretta interessata, in una intensa intervista al settimanale Oggi. Ecco quali sono state le sue dichiarazioni.

Paola Perego torna in Rai: il periodo di sofferenza, le dichiarazioni

I timori da parte di Paola Perego, in vista del suo ritorno alla conduzione, su RaiUno, sono più che palpabili. “Sono terrorizzata. Anzi, di più: ho il panico!”, ha annunciato la conduttrice in una recentissima intervista al settimanale Oggi. La Perego ripensa a quanto accaduto ed ammette in parte le sue colpe: “Qualcosa devo aver sbagliato anch’io, non giriamoci intorno, ma riparto con molta umiltà. Mi rivolgo alla gente che mi vuole bene, quelli io non li voglio deludere”.

Ma cosa racconta in merito all’episodio che ha portato alla chiusura del programma del sabato di RaiUno? “Campo Dall’Orto è fuori per cose che io non so. Ma so che la sera stessa in cui ha chiuso il programma, d’accordo con la presidente Monica Maggioni, ha mandato un Sms a Lucio (il marito Lucio Presta NdB) dicendo che io non avevo alcuna responsabilità”, ha spiegato Paola.

Ma cosa avrebbe portato, dunque, alla sua uscita di scena? “Io so solo che sono stata punita. Per mio marito? Possibile. Ma avercene, di mariti così”, ha commentato la Perego. Proprio grazie al marito, però, la conduttrice ha trovato la forza per andare avanti. “Avevo smesso di dormire, di mangiare. Soffrivo maledettamente, mi sembrava impossibile trovarmi in quella situazione, mi pareva assurdo non andare a lavorare, visto che lo faccio da quando avevo 16 anni e ho cresciuto i miei figli col mio lavoro, aiutando sempre la mia famiglia”, si è sfogata.

A ferirla ancora di più sono stati i commenti della presidente Rai Monica Maggioni e della presidente della Camera Laura Boldrini, ma anche il silenzio del capoprogetto del programma, Gregorio Paolini, che non l’avrebbe mai difesa dalle pesanti accuse. “Preferisco dimenticarlo, come professionista e come uomo: ha addirittura tentato di dileguarsi, un comportamento inqualificabile”, ha chiosato in merito.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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