Processo ad X Factor. Antonella Elia realizza il suo sogno: balla un lento avviluppata a Damiano

31/10/2009 di Valeria Panzeri

Il catalizzatore dell’attenzione, non solo femminile, in questa nuova puntata de Il Processo a X Factor è Damiano, l’ultimo concorrente dipartito da via Mecenate proprio mercoledì.
Antonella Elia, che probabilmente non vedeva l’ora che uscisse e ha probabilmente consumato parecchie ricariche telefoniche al fine di raggiungere il suo libidinoso scopo, registra un videomessaggio per lui entro il quale gli dice “Ti amo”.
Successivamente la bionda PM si manifesta in studio e si avvinghia a lui, sempre più imbarazzato…lei lo cinge come una serpe; superati i primi secondi di difficoltà pare che Damiano ci prenda gusto.
Non paga, durante lo svolgimento della diretta dichiara che il suo interesse verso Damiano è prettamente sessuale, di convesso Giuliano, la new entry, la stimola spiritualmente.
Carne o essenza?

Importante sottolineare che Damiano ha raccolto molte manifestazioni di stima e consensi da parte di tutti i presenti chiamati ad esprimersi circa il suo valore artistico e musicale.
State attenti però: è stata Claudia Mori a lanciarlo e a credere in lui (ottimo fiuto) e l’idillio professionale pare continuare, gli auguriamo quindi un ingresso a pieno titolo nel Clan, sarebbe un’ottima overture di carriera.
Successivamente si passa a Chiara ed alla metamorfosi estetica (taglio di capelli, nuovo trucco e soprattutto forti sproni al fine di farle comprendere che può essere femminile) vanificata, presumo, nel giro di cinque minuti ovvero quando, elegantemente, viene accostata una foto della giovane a quella di Platinette. Però ragazzi non si fa così: Tommassini ha fatto i salti mortali, sto pover’uomo, lavorando su Chiara al fine di farle guadagnare un po’ di sicurezza a livello estetico…

Non poteva, chiaramente, mancare un po’ di sano gossip; servito proprio sul piatto d’argento in virtù dell’incontro televisivo tra Asia e Morgan. Nulla di spicy, piuttosto una sorta di riassunto di ciò che fu amore, ciò che fu rabbia e ciò che ora è. Cosa che, ovviamente, non possiamo conoscere.

Infine il giornalista Dondoni, che settimana scorsa si è profuso in poco gradevoli frasi su Chiara e le Yavanna, è stato chiamato a rispondere perché ha suscitato l’ira dei PM. Si giustifica in merito ai voti bassi elargiti a piene mani: non mi pare fosse questo il punto; un critico ha tutti i diritti di affibbiare voti bassi, se lo ritiene, la questione è un’altra ovvero l’ironia, un po’ bieca e facile, che vira sul personale.

La chiusura è dedicata ancora alla coppia Castoldi/Argento attraverso la messa in onda di un video nel quale Asia si cala nei panni di Loredana Bertè e Morgan, alle sue spalle, suona la chitarra. Il tutto inscritto, ovviamente, in un’atmosfera drammaticamente anni Ottanta.
Sicuramente si divertivano.

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