Al Processo a X Factor, Paola, esclusa anche in trasmissione

21/11/2009 di Emanuela Longo

La nuova puntata del Processo, viene subito inaugurata dalle pagelle al giudice Mara Maionchi, al centro dell’attenzione per la scelta, ad oggi poco condivisa e capita delle Yavanna. Giudizi tutto sommato positivi per lei come persona e artista, ma, altalenanti per quanto riguarda la scelta artistica ricaduta sulle tre fanciulle ormai sempre meno fiabesche, andate al ballottaggio nella scorsa puntata di X Factor. Media dei voti da parte dei direttori d’orchestra comunque alta, con un bell’8 e mezzo, commentato anche da un Gaudi colto in flagrante nell’atto di mangiare una caramella di menta dal ripieno in liquirizia, subito sputata e depositata nelle mani del buon Facchinetti. Commento superfluo e scontato, come dallo stesso Gaudi sottolineato, visto che si è trattato di un voto piuttosto alto e meritato.

Parte l’rvm relativo all’esibizione delle Yavanna, con la canzone Never ending story, canzone precedentemente consigliata da Capitan Morgan e che Mara non ha perso tempo ad affidare alle tre sorelle. Si discute dunque, se il merito dell’azzeccata esibizione sia dovuto più a Morgan che a Mara. Fatto sta che il trio al femminile ancora non convince del tutto, guadagnandosi, come voto in pagella, solo un misero 6.
Si ritorna in studio, lasciando spazio ai commenti, a partire da un Gaudi apparentemente alticcio, che lancia inizialmente il sassolino per poi nascondere la mano, affermando con sicurezza che, con ogni probabilità, motivo del ballottaggio non è stato il brano assegnato ma la cattiva esibizione di Silver, contornata dal “fattore lacrime” tanto gradito al pubblico di X Factor.

Finalmente entra in studio l’esclusa dell’ultima puntata, Paola, che, come vedremo, avrà pochissime occasioni, nel corso della trasmissione, di esprimere le sue opinioni. Paradossalmente viene dato molto più spazio al giovane Silver, inceppato in un enorme vuoto di memoria che lo ha portato a 30 secondi di totale silenzio nel corso dell’esibizione de La donna cannone, piuttosto che a Paola, da molti esclusa in modo ingiusto.

In studio, gran parte dei PM contestano la scelta effettuata da Claudia Mori, nell’affidare come prima canzone, Estate dei Negramaro, a Paola, canzone non esattamente pertinente al suo modo di fare musica. Ma siamo proprio sicuri che la colpa sia da attribuire solo alla Mori? In realtà, Paola, nelle sue pochissime occasioni in cui le viene data la parola, afferma che nel corso del programma esiste una scaletta in base alla quale non era stato impossibile intercambiare le canzoni a lei affidatole (la seconda scelta sarebbe stata una canzone degli Skunk Anansie, indubbiamente molto più adatta a lei), eppure, sottolinea come la scelta di Kiss, canzone interpretata da Marco e molto più consona alle sue corde, fosse stata scelta per prima.

Qui, almeno per ora, si chiude lo spazio dato all’esclusa della settimana, ma si riapre quello dedicato al giovane scout Silver, in diretta con lo studio, in cui ancora una volta, giustifica il suo blocco della scorsa esibizione.

Telefonata a sorpresa per Facchinetti, durante la quale, dall’altra parte della cornetta ritroviamo una Claudia Mori molto vicina a Paola, che comunica la sua decisione di produrla, con grande piacere della ragazza, assumendosi la responsabilità della scelta relativa alla canzone che, in un certo senso, ha danneggiato la ragazza, portandola al ballottaggio. Ma la Mori approfitta dell’occasione anche per chiedere, direttamente agli autori del programma, di dare la possibilità all’esclusa di cantare il suo inedito in diretta, nel corso della prossima puntata. Facchinetti avanza la promessa di farlo nel corso del prossimo Processo, ma Paola, con grande difficoltà, ancora una volta, nel prendere la parola, sottolinea come sia il caso di farla esibire sul palcoscenico di X Factor, esattamente come già avvenuto per Damiano e Noemi.
Un’agguerrita Antonella Elia, difende a spada tratta Paola, definendola come un talento reale, entrata ed uscita troppo presto dal programma.

Seguono poi gli rvm di Giuliano e Marco, con le rispettive pagelle, e qui Antonella ritira gli artigli per addolcirsi al suono del nome di Giuliano, che osa paragonarlo al cantante Seal, leggendo per l’occasione dei suoi appunti, accuratamente preparati, in cui dimostra le somiglianze fisiche ed artistiche tra i due cantanti.

Puntata tiepida, dunque, in cui ancora una volta, parte dei PM hanno sottolineato più l’aspetto estetico che artistico dell’esclusa di turno.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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