Il Processo ad X Factor: insulti di bassa levatura

24/10/2009 di Valeria Panzeri

L’odierna puntata de Il Processo ad X Factor si candida ad essere il momento più alto, a livello di Bon Ton, nel palinsesto giornaliero.
In apertura, mentre la Duracell Facchinetti zompetta per lo studio, è possibile osservare Gaudi consumare, munito di forchetta e piatto di plastica, ciò che presumo sia il pranzo. Se lo mastica placidamente a favore di camera. Però ha la cura di non parlare con la bocca piena, infatti interverrà giusto a fine puntata durante la fase digestiva.

Claudia Mori è in collegamento telefonico al fine di discutere in merito alla sfuriata che l’ha vista protagonista la scorsa puntata. Si scusa per i modi in cui si è espressa ma non si rimangia i contenuti ribadendo il suo desiderio di comportarsi in maniera onesta: è oggettivo che sull’integrità della Mori non si possano levare obiezioni. La cosa che pare turbare il nuovo giudice, principalmente, è la mancanza di obiettività che Morgan avrebbe con i propri protetti, evitando quindi di metterne in rilievo qualunque errore. E’ altresì vero che, soltanto per dovere di cronaca, il Castoldi non si è risparmiato dei grandi cazziatoni in diretta sia al Becucci l’anno scorso che a Marco quest’anno.
L’onestà di Claudia Mori si riconferma al cospetto di una domanda, tutt’altro che innocente, che l’adorabile Elia le pone:

Pensi che Damiano abbia più talento di Sofia?

Risposta:

Non trovo corretto rispondere.

Sottotesto: si. Conseguenze: Sofia sta tentando di darsi fuoco.
A proposito di Damiano, in collegamento con lo studio, come non apprezzare il Passo della Medusa, sua personale invenzione? Chi se l’è perso lo cerchi…altro che Moonwalk.

E’ giunto il momento di spezzare una lancia a favore dell’ultima eliminata ovvero Cristiana: brava, bella, composta e monoespressiva (non è che si possono avere soltanto pregi). Parla in modo garbato, si vede la sua intenzione nel non voler polemizzare con Chiara, ciò le fa assolutamente onore e la rende, sicuramente, più simpatica rispetto a come era apparsa durante la permanenza in quel di via Mecenate.

L’unica nota, veramente stonata, della diretta è stata una dichiarazione del giornalista Dondoni chiamato ad esprimersi su Chiara. Ogni giornalista interpellato ha espresso il proprio pensiero, positivo o negativo, verso i concorrenti. Nessuno si scandalizza per i giudizi negativi, per le stroncature e nemmeno per l’ironia, giustamente dissacratoria, con la quale spesso si emettono tali pareri. A nessun individuo con un minimo di discernimento piace il “volemose bene a tutti i costi”, però la perfidia, gratuita, sul piano personale è veramente sgradevole: non fa sorridere ed è di pessimo gusto. Mi riferisco alla dichiarazione del giornalista in questione che ha asserito circa Chiara

Oltre la stazza non vedo qualità, sempre che la stazza sia una qualità.

Non penso sia rilevante aggiungere altro.

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