Bbc, polemiche per la morte di un uomo in prima serata

13/05/2011 di Simone Morano

Polemiche sulla Bbc

È polemica in Gran Bretagna per un documentario che ha trasmesso la morte di un uomo in prima serata. Il tutto è andato in onda sul primo canale della Bbc: Gerald, un malato terminale di cancro, è morto a 84 anni, acconsentendo che venissero filmati i suoi ultimi minuti di vita. Il programma in questione si chiama Inside the human body, e ha ripreso, in realtà, gli ultimi due mesi di vita dell’uomo, ex soldato il cui cognome non è stato divulgato.

A un certo punto, Gerald sussurra: “Io non voglio morire, ma a meno di un miracolo non starò qui a lungo. Comunque non ho paura, e non credo che sarà come tagliare con le forbici un nastro. Penso che non scomparirò completamente”. Gerald è morto il primo gennaio. La scena del trapasso dura cinque minuti, e si caratterizza per la presenza di una voce fuori campo che spiega quel che accade nel corpo dell’anziano, con il cedimento di tutti gli organi vitali.

Peter Saunders, di Care not killing, ha attaccato il programma per l’assenza di sensibilità messa in mostra. “Alcuni aspetti della vita sono privati a tal punto che dovrebbero restarlo anche nel caso in cui il diretto interessato concede il permesso di mostrarli”. John Whittingdale, membro conservatore della Camera dei Commons, invece ha avuto modo di sottolineare come “la morte non dovrebbe essere usata come spettacolo di prima serata per il pubblico della tv”. Si è trattato solo di una scelta acchiappa-ascolti?

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