Amici 13, dopo la Maionchi abbandona anche Luciano Cannito: “L’assistente io non lo so fare”

Mentre Maria De Filippi ha di recente dichiarato che la formula del serale di Amici rimarrà invariata: “Questa formula non la cambio nemmeno se mi pagano. E vorrei confermare gran parte della squadra che ha fatto parte di questa edizione: dalla novità di Giuliano Peparini che ha portato al programma una spettacolarità che cercavo da molti anni, a Miguel Bosé, ai tre giurati Sabrina Ferilli, Luca Argentero e Gabry Ponte, anche se a molti di loro lo sto dicendo in questo momento. Emma non credo che ci sarà perché sarà impegnata nel suo percorso di artista, tra tour e altro”, alcuni dei professori hanno deciso di abbandonare il talent show più famoso d’Italia.

A cominciare da Mara Maionchi, che a malincuore sarà la grande assente della prossima edizione del talent. Di recente la produttrice discografica ha scritto la notizia direttamente sulla sua pagina ufficiale di Facebook: “Ciao ragazzi, con l’altra sera è finita la mia avventura con Amici. E’ stata un’esperienza utile, piacevole per le persone con cui ho lavorato e quelle che ho incontrato. Ringrazio Maria De Filippi, Sabina Gregoretti, e tutto lo staff. Un grande saluto a tutti e ci sentiamo. Ciao!!!!”.

Moltissimi i messaggi d’affetto e di delusione per la scelta della Maionchi, personaggio da sempre simpatico, schietto e divertente. A quanto pare però, dopo Mara, anche Luciano Cannito molla la presa, il coreografo infatti durante un’intervista a Vanity Fair, ha spiegato il perché del suo abbandono: “Semplicemente credo che la trasmissione si sia trasformata e una figura professionale come la mia non sia più necessaria. La struttura di Amici è diventata più vicina a quella di Ballando con le stelle, dove i concorrenti alla fine vengono giudicati da una giuria di persone ‘normali’, quali attori e personaggi dello spettacolo. Gente rispettabilissima che però può dare una valutazione di cuore, non tecnica: quante volte è capitato che la Ferilli, Argentero e Gabry Ponte, con grande umiltà, dicessero: ‘Io non ne capisco, però mi è piaciuta'”.

Cannito, si è inoltre lamentato del suo ruolo, che effettivamente si è modificato:

Si tratta di fare un altro mestiere, l’assistente, che io non so fare. Ho una mia linea, delle idee e non sono capace di organizzare, aspettare che ti dicano che cosa fare, per farlo. La trasmissione è diversa rispetto a quando sono entrato io nel 2010: allora era fortemente specializzata, adesso sembra che non ci sia più bisogno di esperti che diano il loro contributo, ma si tratta più dell’emozione che l’artista dà. E va benissimo così, del resto l’arte è fatta non per gli addetti ai lavori ma per il pubblico.

Il coreografo però, intelligente, non ha detto addio alla trasmissione comunicandolo attraverso un’intervista, ma ha scritto una lettera a Maria De Filippi e alla produzione di Amici:

Ho mandato loro una lettera, in cui ho spiegato le mie ragioni e, soprattutto, li ho ringraziati dell’esperienza. È molto difficile per me non essere protagonista delle scelte che faccio perché non ho fatto altro per tutta la vita. Oggi questo mio know-how nella trasmissione Amici non serve più. Ma sono sereno.

Seguici e condividi!

Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *