Guai per Elena Morali: dopo la lite a Live Non è la d’Urso dovrà risarcire 6000 euro all’ospite, il motivo

04/09/2022 di Emanuela Longo

Elena Morali

Sembrava una banale lite in tv, quella avvenuta tra Elena Morali ed Enrica Bonaccorti, durante una puntata di Live Non è la d’Urso che le vedeva ospiti. Eppure il battibecco si è poi trasferito in tribunale con tanto di salato risarcimento in favore della nota conduttrice. Adesso la showgirl ed ex Pupa dovrà pagare 6 mila euro all’ospite di Barbara d’Urso ed il motivo avrebbe a che fare con alcune foto fake postate su Instagram.

Elena Morali dovrà pagare 6mila euro a Enrica Bonaccorti: i fatti

Era il giugno del 2020 quando Elena Morali ed Enrica Bonaccorti figuravano tra gli ospiti di Live Non è la d’Urso, trasmissione condotta da Barbara d’Urso ed ormai inesistente. Con loro c’era anche Simona Izzo con la quale la Morali ebbe un “vivace battibecco” portato avanti a suon di “salaci battute” stando a quanto si legge nella sentenza della giudice Cecilia Pratesi e ripresa anche da Open.

Uno scontro che ha visto l’uso di mariti e fidanzati vip ‘usati’ per screditarsi a vicenda. Ad inserirsi nel battibecco fu Enrica Bonaccorti, anche lei insultata in diretta tv dalla showgirl: “Sei una gallina!”. Già così sembrava aver superato il limite, ma non paga, la showgirl avrebbe proseguito la sua ‘guerra’ contro l’ospite di Barbara d’Urso anche una volta spenti i riflettori.

Quella che la giudice ha definito “una zuffa verbale ostentata pubblicamente all’interno di un contenitore televisivo di modesto profilo” è finita su Instagram dove nelle sue Stories la Morali ha iniziato a postare foto della Bonaccorti trovate su Google sullo sfondo delle quali scriveva: “Queste signore si permettono di giudicarmi per gossip e poi la loro celebre carriera guardate come è ben iniziata”. Gli scatti in questione sarebbero foto “a contenuto blandamente erotico” tratti da un film degli anni Ottanta e una ripresa balneare in topless. Tra le altre foto postate dalla Morali, anche una tratta da Playboy che ritrae una donna senza veli. Peccato che non sia la nota conduttrice che, di contro, ha deciso di portare la showgirl in tribunale civile.

Dopo due anni la sentenza:

La convenuta è responsabile di aver attribuito alla persona dell’attrice una immagina potenzialmente disturbante, volgare e che in realtà raffigura un’altra persona.

Sebbene secondo il tribunale l’affronto non abbia leso la carriera della Bonaccorti, vale comunque 6 mila euro di risarcimento.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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