Sanremo 2014, il flash mob all’Ariston che ricorda il tentato suicidio dei due operai – FOTO

Alcuni attimi di panico, quelli vissuti ieri nel corso della terza serata del Festival di Sanremo 2014, condotto da un Fabio Fazio un po’ fiacco e da una Luciana Littizzetto decisamente sottotono, che hanno dato vita ad un Festival certamente poco rock e molto flop. Dopo un inizio da dimenticare, dove la scossa di adrenalina è stata talmente forte da intorpidire poi il resto delle serate, ieri sera si è cercato di far rivivere al telespettatore lo stesso stato di ansia indotto, che si è già vissuto, realmente, nei primi attimi dell’esordio, con i due operai ed il drammatico gesto del tentato suicidio.

Ieri sera, dunque, Fazio è stato nuovamente interrotto da una voce fuori campo, un uomo presente in platea, il cui intervento fuori controllo ha subito riportato alla mente gli attimi sconcertanti della prima puntata. Questa volta però, si è trattato realmente di una farsa, nonostante i primi secondi hanno nuovamente fatto sussurrare presso i telespettatori il più classico del “Ci risiamo!”. L’interruzione volontaria, questa volta ha anticipato un flash mob direttamente nel teatro Ariston, la vera sorpresa della terza puntata.

“Vogliamo sentire la musica!”, ha interrotto la voce fuori campo, nel bel mezzo del discorso di Fabio Fazio su Van Gogh che ha fatto seguito all’intervento di Flavio Caroli. “Ma cos’è, una moda, un virus?”, ha replicato il padrone di casa. Qualche attimo di disordine, un finto membro della sicurezza che portava via il contestatore prima di mettersi anche lui a cantare lasciando interdetti per qualche secondo.

E’ partita così l’esibizione di Shai Fishman and the A Cappella All Stars, tra i più seguiti sul web. Sono trenta cantanti che si esibiscono in tutto il mondo utilizzando solo le voci per costruire melodie, canzoni e ritmica (beat box) riproducendo i suoni di una intera orchestra. Il leader e tutti componenti della formazione sono israeliani. “Questa l’abbiamo organizzata noi”, ha commentato Fazio sulla trovata poco originale di ieri sera.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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