Roberto Benigni torna in Tv con i Dieci Comandamenti, dopo la Costituzione e Dante

Di recente si è conclusa la riproposizione su RaiDue di TuttoDante, ovvero la Divina Commedia recitata da Roberto Benigni, tratta dallo spettacolo estivo andato in scena la scorsa estate a Firenze, in Piazza Santa Croce, e che però sulla seconda rete pubblica non ha registrato grandi numeri in termini di ascolto. Il grande mattatore toscano, precedentemente aveva portato sul piccolo schermo anche la Costituzione italiana con lo show La più bella del mondo, dedicato ai 12 principi fondamentali della Costituzione e che si è aggiudicato anche il Premio Evento Televisivo Straordinario dell’Anno in occasione del Premio Regia Televisiva 2013. Roberto Benigni, sta per tornare sul piccolo schermo, e questa volta lo farà con i Dieci Comandamenti.

Benigni dunque, ci riprova a portare la cultura sul piccolo schermo e la sua nuova idea, l’ha esposta proprio lo stesso regista ed attore toscano ieri, durante la presentazione in Palazzo Vecchio del suo terzo spettacolo TuttoDante, che si terrà in Piazza Santa Croce dal 20 luglio al 6 agosto, durante il quale concluderà l’Inferno leggendo, commentando e recitando a memoria dal XXIII al XXXIV canto. Nella mente di Benigni, quindi, al momento si rincorre questa idea che potrebbe trasformarsi in “una serata sui dieci Comandamenti, per capire ad esempio che cosa vorrà dire non rubare, questa cosa un po’ misteriosa, questo divieto che Dio ha scritto sulle tavole della legge”, ha ironizzato.

“Sono proprio convinto che i dieci Comandamenti sarebbero un bel tema da affrontare in tv”, ha commentato ancora il Premio Oscar, senza tuttavia specificare quale rete potrebbe ospitare la serata. Ma da dove è nata l’idea dei Dieci Comandamenti? “Era nato come il saluto di un pagliaccio alla nazione prima di Natale, una battuta che è stata presa molto sul serio. Spiegare cosa vogliono dire quelle leggi che Dio ha scritto è un tema infinito. Chesterton diceva che i grandi amori son quelli con cui si più giocare, e noi con la religione ci abbiamo spesso giocato facendolo diventare ancora più sacra”, ha spiegato ancora Benigni.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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