Concerto di Natale in Vaticano 2018, anticipazioni: oggi 24 dicembre, tutti gli ospiti dell’evento

24/12/2018 di Valentina Gambino

Sul palco che ogni mercoledì accoglie Papa Francesco nell’udienza generale saliranno grandi star provenienti da ogni parte del mondo. È il consueto “Concerto di Natale in Vaticano”, dall’Aula Paolo VI, che Canale 5 propone in prima serata lunedì 24 dicembre, sera della Vigilia di Natale. Ad accogliere i big della musica internazionali, tra cui Anastacia, José Feliciano, Dee Dee Bridgewater, Alvaro Soler e molti altri, ci sarà Gerry Scotti.

Concerto di Natale in Vaticano, anticipazioni

Tra i tanti ospiti anche Raphael Gualazzi, Ermal Meta, Alessandra Amoroso, Edoardo Bennato, Fabrizio Bosso e Giovanni Caccamo. A loro si uniranno due flautisti straordinari: Andrea Griminelli e Gheorghe Zamfir. Il tradizionale coro gospel americano sarà quest’anno il New Direction Tennessee State Gospel Choir. Le voci bianche saranno quelle del Piccolo Coro le Dolci Note, diretto dal maestro Alessandro Bellomaria. Come da tradizione gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra Universale Sinfonica Italiana, diretta dal Maestro Renato Serio, con la collaborazione del Maestro Stefano Zavattoni.

Il Concerto di Natale in Vaticano è promosso dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica della Santa Sede e organizzato dalla Prime Time Promotions a favore della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes e di Missioni Don Bosco Valdocco Onlus. “Facciamo rete con l’educazione” è lo slogan sotto il quale si raccolgono due progetti che le istituzioni promotrici intendono lanciare, secondo la tradizione che caratterizza il Concerto fin dalla sua nascita, attraverso l’evento e la sua trasmissione televisiva.

I progetti del Concerto di Natale

I progetti hanno per oggetto due campi profughi nei quali l’accoglienza, il nutrimento, l’assistenza sanitaria, la protezione hanno senso completo solo se integrate da un’attività educativa e formativa che costruisca atteggiamenti di pace e promuova la capacità di inserirsi nella società civile da cittadini operosi e rispettati nei propri diritti. I campi profughi in questione sono quelli di Erbil, 130.000 cristiani in territorio curdo-iracheno, e quello di Palabek, in Uganda, dove si sono raccolti 40.000 fuggiaschi dalla guerra del Sud Sudan.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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