Gomorra, Ciro Di Marzio è morto: non tornerà nella quarta stagione, la conferma di uno sceneggiatore

27/12/2017 di Valentina Gambino

Gomorra 3, Ciro è morto

Ciro l’Immortale in realtà è morto per davvero. L’ultima puntata della terza stagione di Gomorra, ha lasciato gli estimatori con l’amaro in bocca. In molti, speravano che il personaggio interpretato da Marco D’Amore in realtà non fosse defunto. Dopo il colpo di pistola e l’esser caduto in mare privo di vita, qualcuno aveva pensato che le bolle viste durante la scena, fossero frutto di un lieve respiro dell’uomo e quindi la speranza dei fan era ancora “in vita”.

Gomorra, Ciro non tornerà: parla uno sceneggiatore

A smentire le numerose deduzioni delle ultime giornate ci ha pensato Leonardo Fasoli, uno degli autori della serie trasmessa da Sky. Interrogato da La Repubblica, lo sceneggiatore della famosissima fiction nata dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, ha prontamente smentito un possibile ritorno del criminale nella prossima stagione di Gomorra. Ciro Di Marzio è morto e pare non avere alcuna intenzione di tornare in vita.

Genny Savastano infatti, ha dovuto ammazzare il suo braccio destro dietro ordine di Enzo Sangue Blu e Valerio. “Noi non facciamo quei trucchi tipici delle serie molto lunghe, dove ci sono personaggi che muoiono e poi rispuntano. Semmai lo dichiariamo subito, com’è stato per Genny che si pensava morto e invece venne inquadrata la mano che si muoveva” ha spiegato Fasoli. Nel corso della lunga intervista su Gomorra, lo sceneggiatore ha smentito anche un eventuale ritorno di Salvatore Conte, uno dei personaggi più amati dal pubblico e morto all’inizio della seconda stagione.

Ciro l’Immortale e gli altri personaggi di Gomorra

In una serie realistica come Gomorra, la morte è una costante. Così, prima di scrivere le tre stagioni, gli autori della serie hanno incontrato numerosi pentiti e persone in carcere: “Tutti hanno avuto tantissimi lutti. Una volta uno di questi personaggi mi ha raccontato la sua storia al cimitero di Secondigliano, indicandomi tutte le tombe dei suoi amici: nessuno era rimasto in piedi a parte lui. In quel mondo o muori o finisci in carcere” ha affermato Fasoli.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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