AresGate, retroscena su Rosalinda Cannavò da Giletti: fonte anonima svela dettagli choc – VIDEO

15/03/2021 di Valentina Gambino

AresGate, retroscena su Rosalinda Cannavò da Giletti

E mentre Barbara d’Urso a Live parlava di Rosalinda Cannavò e Dayane Mello, Massimo Giletti su La7, “ricostruiva” l’AresGate quando l’attrice siciliana indossava ancora i panni di Adua Del Vesco e non si era liberata dal suo personaggio.

AresGate da Massimo Giletti, fonte anonima svela retroscena su Rosalinda Cannavò

Giletti ha intervistato una persona che ha voluto restare anonima (ma secondo il giornalista sarebbe una persona molto famosa) e le sue parole sono state inquietanti. La fonte ha esordito parlando del rapporto che avevano Rosalinda Cannavò e Teodosio Losito prima del suo drammatico suicidio, svelando alcuni dettagli sull’attrice siciliana appena uscita dal Grande Fratello Vip:

Lui si è perso dietro a questa ragazza, come se fosse suo padre, l’ha adottata. L’ha ricoperta di regali, perché quello che ha fatto per lei insieme ovviamente ad Alberto, perché Teodosio era il motivo della vita di Alberto, era il motore della vita di Alberto.

Il loro rapporto era quasi paradossale, Teodosio ha fatto di tutto per lei, come mandarla a Dublino per due anni a studiare l’inglese ma lei non ha imparato niente.

A detta della fonte anonima, l’ex Adua delle fiction si sarebbe lamentata per il seno rifatto male a Messina:

Teodosio l’ha portata immediatamente a Roma e le ha fatto rifare il seno per la seconda volta. Aveva momenti di nostalgia per casa, per la madre e per il padre, ma pare che avessero un rapporto molto brutto, e lui la portava a Parigi e si rifaceva il guardaroba completamente.

Adua è stata curata, tenuta nella bambagia da questi due miei amici, che sono stati i padri putativi davvero. Aveva alti e bassi. Una volta aveva espressioni diaboliche, altre volte angeliche.

Si è parlato pure di un “santone” fotografato insieme a Rosalinda insieme ad una politica italiana:

Probabilmente perché lei ha accusato di riflesso quello che faceva lei. Se uno dice che qualcuno è Satana tanto bene non sta. Addirittura i sabba, i riti satanici, io in quella casa ho visto niente del genere ma solo persone tranquille e colte, una cerchia di amici. Invece è lei che andava cercando i miracoli e le benedizioni strane. Anche nella foto si vede lei con Patrizia Marrocco e sappiamo che lei frequentava quel santone e lei pure. Lei a un certo punto ha avuto il bisogno di far parte di una – chiamiamola – setta o diciamo seguace di un santone una cosa sovrannaturale che non ha nulla a che fare con la razionalità che avevano Alberto Tarallo e Teodosio Losito.

Massimo Giletti, di seguito, ha aggiunto un dettaglio su Rosalinda Cannavò dopo aver parlato direttamente con Alberto Tarallo:

Quando ci siamo sentiti mi ha detto che un giorno Adua l’ha chiamato, era passato un mese circa dalla morte di Teo, gli ha detto un po’ di parole di circostanza e poi gli ha chiesto quando si sarebbe ripartiti a fare fiction e se poteva dirgli quale ruolo aveva pensato. Ma lui era distrutto.

 

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

COMMENTI