Andrea Delogu mostra gli inestetismi della cellulite in diretta tv: “E’ umano, accettiamoci” – VIDEO

07/08/2020 di Emanuela Longo

Andrea Delogu

Andrea Delogu si è resa oggi protagonista di un gesto importante nel corso dell’ultima puntata settimanale de La Vita in Diretta Estate. Sulla scia di quanto già fatto da altre donne dello spettacolo tra cui Chiara Ferragni e Aurora Ramazzotti, anche la conduttrice Rai ha trattato il delicato tema degli inestetismi e difetti immaginari dei quali molte donne sono purtroppo vittime. Ed ha colto l’occasione per lasciare un messaggio importante in un momento molto delicato sotto questo punto di vista.

Andrea Delogu e l’importante gesto in diretta tv

Negli ultimi mesi sono state numerose le donne dello spettacolo che, approfittando della loro popolarità hanno tentato di lanciare un messaggio significativo sul tema delicato dell’accettazione di sé e della corsa alla bellezza a tutti i costi.

Oggi, anche Andra Delogu ha voluto aggiungersi alla lunga lista nel corso della trasmissione di Rai1, La Vita in Diretta Estate, ed ha mostrato i segni della cellulite in tv con una naturalezza spiazzante.

“Quante volte ci siamo detti che abbiamo il sedere troppo grande, o delle cosce troppo gonfie o gli addominali inesistenti?”, ha esordito introducendo Estetista Cinica, ovvero Cristina Fogazzi. L’ospite di oggi sta cercando proprio di sfatare i falsi miti nati attorno alla percezione delle donne rispetto al proprio corpo. Il suo intento è quello di far comprendere ad ogni donna quanto sia importante accettarsi malgrado qualche difetto.

Per questo Andrea Delogu ha deciso di mostrarsi in prima persona ed in diretta tv alzando il vestito e mostrando i suoi piccoli inestetismi al coro di: “Dobbiamo accettarci, nessuno è perfetto”:

Ragazzi, avere della ritenzione idrica, delle smagliature, avere la cellulite è umano. Io ho della cellulite, delle smagliature, un po’ di buchetti…

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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