Sara Tommasi è scomparsa: due arresti per abusi sessuali sulla showgirl e pellicola a luci rosse sequestrata

Che fine ha fatto Sara Tommasi? E’ questa la domanda che in tanti questa mattina si son fatti, nel constatare che il profilo Facebook ufficiale della showgirl ed ex naufraga del reality l’Isola dei Famosi è scomparso. Volatilizzato. O molto semplicemente chiuso. In realtà, l’ipotesi potrebbe essere un’altra, molto più plausibile: bannata. In effetti, il profilo di cui stiamo parlando, soprattutto nell’ultimo periodo era pieno zeppo di foto della stessa Tommasi, in cui veniva immortalata praticamente nuda, autocensurata con i classici bollini neri sulle parti intime, e frasi talvolta shock che hanno spesso richiamato l’attenzione di numerosi siti web, i quali hanno trovato diverso materiale su cui scrivere quotidianamente.

La sua scomparsa da Facebook, tuttavia, è andata a coincidere (è solo un caso?) con una notizia di cronaca che da questa mattina sta facendo il giro del web. La maggior parte degli amanti delle notizie di gossip, infatti, sa perfettamente che Sara, ormai da qualche tempo, si era tuffata a capofitto nel “cinema”, rendendosi così protagonista di diverse pellicole a luci rosse, insieme ad altri personaggi più o meno noti, come l’ex gieffino Nando Colelli, con il quale a quanto pare, la showgirl ha avuto anche una fugace relazione. La notizia di oggi, riguarda proprio una di queste pellicole a luci rosse, nello specifico Confessioni private.

Due persone, rispettivamente produttore e organizzatore della pellicola in oggetto, domiciliate una a Roma ed una a Milano, sarebbero state arrestate dai carabinieri di Salerno su mandato del gip in quanto ritenuti responsabili di abusi sessuali verso la showgirl, Sara Tommasi, con l’aggravante di averle fatto assumere cocaina durante le riprese del film.

Le indagini delle Forze dell’Ordine, sarebbero state avviate in seguito ad alcune intercezioni e alla stessa denuncia della Tommasi evidenziando come i due uomini arrestati, approfittando della fragilità psicologica di Sara la convinsero nel settembre del 2012 a realizzare in un albergo salernitano a Buccino, un film a luci rosse somministrandole anche la droga per realizzare le scene. La pellicola in questione, attualmente è ovviamente sotto sequestro, mentre di Sara sarebbero sparite le tracce.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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