Sorci Verdi: J-Ax e l’addio ufficiale a The Voice, dopo percula Francesco Facchinetti

06/10/2015 di Valentina Gambino

Ieri sera, dopo la sesta puntata di Pechino Express 2015, è andato in onda il primo appuntamento con Sorci Verdi, il nuovo programma che vede J-Ax passare da cantante rap a presentatore televisivo di una trasmissione un po’ particolare. Sorci Verdi è molte cose, ma probabilmente è più prudente partire da quello che non è: non è innocuo e soprattutto non è un investimento sicuro. Sorci Verdi è un’entità talmente inesistente a livello di budget che scivola fra tradizioni e regolamenti del palinsesto Rai come una biscia. Alessandro Aleotti ha aperto il programma comunicando il suo addio ufficiale a The Voice e l’ha fatto ovviamente nello stile politicamente scorretto che gli appartiene.

“Forse voi mi ricorderete per essere il coach di The Voice, avete presente The Voice, è il talent che va in onda proprio qui, su RaiDue, in cui i cantanti che sperano di realizzare dischi di successo giudicano talenti musicali che dischi di successo non li faranno mai!” ha esordio Ax e, successivamente nel corso del programma non ha perso tempo per perculare Francesco Facchinetti, introducendo una sua fotografia con in mano lo smartphone che sta cercando di introdurre nel mercato.

Queste le parole di Ax: “L’Italia è piena di giovani che si fanno valere al mondo grazie alle loro intuizioni, sì, avete capito bene, io sto parlando dei giovani delle startup, quelli brillanti, venuti fuori dal nulla, cresciuti a pane e trigonometria applicata, hanno lo sguardo sereno del genio e il senso della moda dei leader naturali”. Del resto, la linea del programma si ispira alla tv divertente di Key&Peele, Stephen Colbert e altri geni del male che sono troppi per stare qui a elencarli tutti, ma insomma ci siamo capiti, quindi nessuno si offenda.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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