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Sanremo 2024, ecco svelata la scenografia: la particolare richiesta di Amadeus

di Emanuela Longo

Pubblicato il 2024-01-25

In queste ore è stata ufficialmente svelata la scenografia di Sanremo 2024, che vede la firma di Gaetano e Maria Chiara Castelli. L’idea è stata quella di creare un fiore sbocciato sul palcoscenico dell’Ariston, giocando su specchi e trasparenze. La coppia di scenografi tornano a firmare la loro opera d’arte prestata per il Festival: per …

In queste ore è stata ufficialmente svelata la scenografia di Sanremo 2024, che vede la firma di Gaetano e Maria Chiara Castelli. L’idea è stata quella di creare un fiore sbocciato sul palcoscenico dell’Ariston, giocando su specchi e trasparenze. La coppia di scenografi tornano a firmare la loro opera d’arte prestata per il Festival: per lui si tratta della ventiduesima volta, mentre per lei della decima. 

Sanremo 2024, svelata la scenografia: ecco come sarà

Scenografia Sanremo 2024

C’è dietro anche lo zampino del conduttore e direttore artistico Amadeus, che ha voluto esporre una particolare richiesta rispetto alla scenografia di Sanremo 2024. Ecco cosa hanno raccontato all’Ansa Gaetano e Maria Chiara Castelli:

Quest’anno abbiamo voluto affidarci a forme organiche, prendendo spunto da un fiore come l’orchidea e dai suoi petali, esasperandone le forme, per disegnare in modo morbido anche le due scale laterali, volute da Amadeus, dalle quali scenderanno gli artisti in gara.

La parte centrale, invece, sarà automatizzata e si potrà alzare per diventare la ‘porta’ di conduttori e ospiti verso il palco, sotto il quale trova spazio l’orchestra.

Il tutto sarà poi “illuminato” da un gioco di materiali scenografici semitrasparenti che daranno l’effetto di vetri o specchi: 

È stato un lavoro molto impegnativo e complesso che ha direttamente coinvolto il direttore della fotografia, Mario Catapano, e il gruppo che si occupa della grafica, proprio perché si tratta di un’illuminazione che ha abbandonato i tradizionali proiettori su americane e che è fortemente integrata alla scenografia, con effetti sorprendenti per le ‘trasformazioni’ che può creare sul palco dell’Ariston. E non solo, perché anche la platea entrerà nella scenografia con un elemento specchiato sospeso.

Il lavoro va avanti da quasi un anno, dal momento che è iniziato a marzo 2023, subito dopo la fine della passata edizione del Festival:

Un lavoro davvero non semplice, ma che ci auguriamo possa essere degna e suggestiva cornice televisiva e teatrale per il quinto Festival di Amadeus. E ci teniamo a ringraziare il nostro collaboratore Manuel Bellucci e tutti i professionisti Rai della scenografia, delle luci e della grafica che hanno contribuito a questa nuova creazione.   

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