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Quarto Grado, puntata 7 giugno: morte del piccolo Leonardo e omicidio Noemi Durini

di Francesca Tordo

Pubblicato il 2019-06-07

Stasera, venerdì 7 giugno, nuovo appuntamento con Quarto Grado, la trasmissione in onda su Rete 4 dalle ore 21.20 circa. Alla conduzione, come sempre, ritroveremo in diretta Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero. Due, in particolare, gli argomenti sui quali si concentrerà l’attenzione del programma di approfondimento giornalistico a cura di Siria Magri nel prime time …

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Stasera, venerdì 7 giugno, nuovo appuntamento con Quarto Grado, la trasmissione in onda su Rete 4 dalle ore 21.20 circa. Alla conduzione, come sempre, ritroveremo in diretta Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero. Due, in particolare, gli argomenti sui quali si concentrerà l’attenzione del programma di approfondimento giornalistico a cura di Siria Magri nel prime time odierno: la morte del piccolo Leonardo, il bimbo di 20 mesi, ucciso di botte a Novara e l’omicidio della giovane salentina, Noemi Durini, con le ultime importanti novità. Ecco di seguito quali sono le anticipazioni della puntata di oggi 7 giugno, relative a Quarto Grado e l’approfondimento sui casi al centro della serata.

La morte del piccolo Leonardo

Il programma Quarto Grado, questa sera apre con la vicenda di Leonardo, il bambino di Novara di soli 20 mesi, morto a causa delle sevizie subite. Per l’omicidio sono stati fermati la madre, Gaia Russo (attualmente ai domiciliari perché incinta) e il compagno, Nicholas Musi. L’accusa, per i due, è di “omicidio volontario pluriaggravato”.

La vicenda che ha scosso l’intero Paese, anche dopo le dichiarazioni della madre dello stesso Musi: la donna lo ha accusato di essere sempre stato un uomo estremamente violento e di non riconoscerlo come figlio. E ha concluso che spera venga condannato all’ergastolo.

Omicidio Noemi Durini

L’approfondimento a cura di Siria Magri torna anche sulla vicenda di Noemi Durini, la 16enne di Specchia (Lecce) uccisa il 3 settembre 2017 dal suo fidanzato Lucio Marzo. Lo scorso 4 ottobre, Lucio, imputato per omicidio e occultamento di cadavere, è stato condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione dal Tribunale dei Minorenni di Lecce. Oggi la sentenza del processo d’Appello, che si sta celebrando con il rito abbreviato.

Intanto, nei giorni scorsi, è stata archiviata la posizione dei genitori del ragazzo, sospettati di concorso in omicidio e di averlo aiutato a coprire le sue tracce.

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