Gossip News, Fabrizio Corona torna in carcere? Il motivo è assurdo, scoprite il perché

06/03/2018 di Valentina Gambino

Nonostante i buoni propositi, Fabrizio Corona potrebbe tornare il carcere. Il motivo sembra paradossale ma l’ex re dei paparazzi sembra avere difficoltà a rispettare le regole. La Procura generale di Milano infatti, ha chiesto la revoca dell’affidamento terapeutico concesso all’ex fotografo dei vip nei giorni scorsi, perché subito dopo essere uscito dal carcere, ha violato una delle prescrizioni previste all’interno dell’affidamento postando sia sul suo profilo Facebook che su quello Instagram foto e video.

Fabrizio Corona potrebbe tornare in carcere: ecco perché

Il sostituto pg Antonio Lamanna ha chiesto che l’imprenditore catanese torni in carcere e sull’istanza dovrà decidere il giudice della Sorveglianza Simone Luerti. Lo scorso 21 febbraio, Fabrizio Corona, che era tornato in carcere nell’ottobre del 2016, è stato scarcerato su decisione del giudice Luerti che ha accolto la richiesta dei legali Antonella Calcaterra e Luca Sirotti di affidamento terapeutico in una comunità a Limbiate (Milano), con la possibilità, però, di dormire nella sua casa, sotto sequestro, di via De Cristoforis, zona della movida milanese.

Nelle prescrizioni dell’affidamento il giudice aveva vietato all’ex agente fotografico di usare i social network e anche di divulgare immagini o autorizzare altri alla diffusione. Pochi giorni dopo l’uscita dal carcere, però, sono comparsi sui profili Facebook e Instagram di Fabrizio Corona, una foto che lo ritraeva all’uscita dal carcere con una felpa rossa addosso e soprattutto un video montato di alcuni minuti che mostrava le fasi dell’uscita da San Vittore, comprese alcune coccole, sempre dopo la scarcerazione, con Silvia Provvedi, sua attuale fidanzata.

Corona torna in carcere?

Ma non finisce qui. Sempre in quei giorni è stato pubblicato un servizio fotografico su ‘Chi’ che mostrava Fabrizio Corona a passeggio con la fidanzata dopo la sua scarcerazione. Ora la richiesta di revoca verrà valutata dal giudice che potrebbe accoglierla, respingerla o decidere per una “diffida”, ossia una sorta di ‘ammonimento’, consentendo comunque la prosecuzione dell’affidamento.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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