Cristina Donadio, “Scianel” di Gomorra: “Ho avuto il cancro”, e su Nadia Toffa dice…

05/09/2019 di Valentina Gambino

Cristina Donadio, Scianel di Gomorra

Cristina Donadio, la “Scianel” di Gomorra racconta per la prima volta il cancro. Forse sarà anche lei tra i protagonisti del cast di Amici Celebrities e, nell’attesa di conoscere delle anticipazioni ufficiali, ha presentato “La scelta”, un film breve diretto dal trentenne Giuseppe Alessio Nuzzo, già direttore del Social World Film Festival. In anteprima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia, in concorso nella sezione per Giovani Artisti Italiani, racconta la storia dell’attrice, toccando alcuni delicatissimi momenti-chiave della sua vita.

Cristina Donadio, la “Scianel” di Gomorra: “Ho avuto il cancro”

“Di ritorno dalla chemio, a casa preparavo spesso dei dolci e, anche se a causa della nausea spesso non potevo toccarli, mi davano un senso di normalità e tranquillità”, racconta Cristina Donadio intervistata da “Io Donna”. Il cancro al seno è arrivato durante la seconda stagione di Gomorra “ma quando l’ho scoperto l’ho tenuto nascosto a tutti e mi sono andata ad operare nei quattro giorni di stop del set per poi tornare subito al lavoro dopo quella piccola convalescenza”, ha spiegato.

“Scianèl mi ha salvato la vita perché per me era intoccabile e non volevo toglierle nulla. – ha continuato Cristina DonadioAndrebbe detto a chi vive con un malato di non cambiare il suo sguardo, ma purtroppo inconsciamente succede e io non volevo essere trattata in modo diverso, né che ad esempio la Comencini mi dicesse di non fumare. Scianèl è un’accanita fumatrice e non poteva stare senza la sigaretta, quindi l’ho fatto anch’io. Anche Sollima mi avrebbe fatto qualche sconto in scena. Non potevo permettere che ne pagasse il prezzo il personaggio”.

Il pensiero su Nadia Toffa

L’attrice napoletana poi, ha voluto dire la sua anche su Nadia Toffa: “Ogni essere umano affronta il dolore a modo suo e in questo tema ci si dovrebbe incamminare in punta di piedi perché c’è sempre qualcuno vicino a te che in quel momento sta vivendo a contatto con la malattia personalmente o conosce qualcuno che ci sta lottando. Nadia è stata massacrata quando lo ha definito “dono” quando sapeva che non sarebbe guarita perché non poteva vincere il tumore al cervello, ma il pubblico non ne era a conoscenza”.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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