ClioMakeup, “cicciona” per Giovanni Veronesi: arrivano le scuse del regista

02/02/2015 di Emanuela Longo

Ieri vi avevamo parlato di ClioMakeup, la blogger e vlogger famosa anche all’estero e nome d’arte di Clio Zammatteo, la quale aveva fatto parlare di sé per una sterile quanto offensiva affermazione nei suoi confronti pronunciata dal regista Giovanni Veronesi nel corso della trasmissione radiofonica di Radio2, Non è un paese per giovani. In quell’occasione, ignorando probabilmente chi fosse ClioMakeup, Veronesi aveva definito la blogger “cicciona”, scatenando le polemiche sul web e la replica sui social della diretta interessata. Oggi, rendendosi conto del grande polverone sollevato con la sua offesa, Veronesi si è scusato nel corso della trasmissione radio. Ecco quali sono state le sue parole.

ClioMakeup, le scuse di Giovanni Veronesi: ecco le sue parole

“Oggi apro la trasmissione da solo perché devo fare delle scuse”: con queste parole Veronesi ha esordito nella nuova puntata del programma di Radio2, Non è un paese per giovani. Il regista e conduttore ha quindi affermato: “Voglio fare le mie scuse a Clio e a tutte le donne che si sono sentite offese. Io con le parole ci lavoro e invece stavolta sono stato tradito da me stesso, mai e poi mai avrei detto quelle parole con intenzionalità e con cattiveria. Chi mi conosce sa che non sono un bullo o un macista. Io pure da piccolo ero cicciottello e lo sono pure adesso”, ha continuato, riprendendo la critica sollevata da Clio proprio in merito all’importanza delle parole.

Rivolgendosi poi direttamente a ClioMakeup il regista ha chiosato: “Mi rivolgo direttamente a te, le mie scuse sono rivolte direttamente a te senza social di mezzo. Facciamo una cosa appena torni in Italia ti invito in studio e per farti le mie scuse di persona e magari farmi truccare da te e diffondere il filmato in rete in modo da ridicolizzarmi a colpi di mascara e rossetto”.

Ieri sera, ClioMakeup era tornata sull’argomento scrivendo tramite la sua pagina Facebook un lungo messaggio: “Ciao ragazzi, vorrei davvero ringraziarvi per tutto l’affetto e il sostegno che mi avete dimostrato in questi giorni, vi confesso che in un primo momento, pensandoci da sola, avevo deciso di non fare nulla, di lasciare stare, come ero abituata a fare da piccola quando mi trovavo in una situazione simile…mandavo giù raccontando a me stessa che non era vero, che erano solo parole, ma in realtà poi ci soffrivo davvero. Fortunatamente ora ho a fianco a me una persona che mi ama per quello che sono e, vedendo la sua reazione, ho deciso di prendere in mano la situazione per me, ma soprattutto per tutte le persone che vengono insultate, discriminate ogni giorno con leggerezza, col sorriso sulla bocca, tanto è solo uno scherzo, tanto è solo “satira”…io rispetto moltissimo la Satira, quella con la S maiuscola però, quella in cui il debole sconfigge il forte col potere della risata libera, ma in questo caso siamo di fronte ad un semplice insulto, una mancanza di rispetto, allo sfregio del più forte su chi appare debole…per di più in diretta radiofonica nazionale su una rete pubblica”.

“Tra la valanga di commenti di supporto, di cui ancora vi ringrazio tantissimo, ne ho notati alcuni, inspiegabilmente proprio da delle donne, che mi accusano di fare la vittima, o di essermi montata la testa perché’ non ho accettato le “scuse” del mio non-interlocutore, che da carnefice, a poco a poco, si sta trasformando in vittima…A questi commenti rispondo che e’ vero, non sono una vittima, perché’ fortunatamente sono riuscita nel corso degli anni a costruire un rapporto con milioni di persone, un rapporto basato sulla fiducia, sulla stima e sull’aiuto reciproco…ma se fossi stata una ragazza sola, tirata in ballo in quel modo ingiusto da un personaggio pubblico, senza possibilità’ di replica perché senza voce sui vari canali di comunicazione, cosa avrei fatto? come mi sarei sentita? Lo so cosa avrei fatto…avrei fatto come al solito, avrei fatto finta di nulla, tanto non e’ vero, tanto sono solo parole…pero’ in realtà’ ci avrei sofferto davvero. Grazie ragazzi, vi voglio bene”, ha concluso Clio.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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