Sara Tommasi, nuovo ricovero per liberarsi dalla cocaina: ha deciso di farsi curare

Per la terza volta, Sara Tommasi, l’ex ragazza prodigio laureata alla Bocconi, è naufragata in una stanza di ospedale. Sola contro gli insulti, le offese gratuite e la meschinità di chi in questi ultimi anni ha deciso di usarla, sfruttarla fino all’osso, deturparla nel profondo, come fosse carne da macello. Ci riprova Sara a darsi un’altra possibilità, ad uscire dal baratro della droga e dell’inganno, a dare uno schiaffo a quella solitudine che per troppo tempo le ha fatto visita. Già da un po’, infatti, l’ex showgirl (sarebbe davvero azzardato definirla il contrario), aveva davvero raschiato il fondo senza possibilità di poter risalire. Non da sola, almeno.

E così, dopo aver vissuto giornate caratterizzate dai più impensabili sbalzi d’umore, dopo aver deciso di non leggere più gli insulti e i commenti volgari pubblicati dagli impiccioni della rete, chiudendo così di sua spontanea volontà la sua pagina ufficiale Facebook, Sara ha ceduto e si è fatta aiutare, dopo essere stata accompagnata con una scusa al pronto soccorso da alcuni amici, questi sì, fidati. Qui, la Tommasi ha incontrato la madre e due psichiatri capaci di aiutarla davvero, a ritrovare se stessa, ma anche ad uscire da quella dipendenza dalla cocaina di cui ne abusava da anni.

Perchè sono anni che Sara, dopo essersi persa del tutto e a più riprese, per i più è diventata solo mera “merce”. Il nome dello scandalo, quanto basta per riempire tristi serate in discoteca in sua presenza, pur non essendoci realmente. Sballottata da un albergo ad un altro, da un’auto ad un’altra, da un set a luci rosse ad un altro. Il tutto, con la piena consapevolezza che Sara, la ragazza emotivamente fragile, non avrebbe neppure provato a opporre resistenza.

Sono passati, quindi, i tempi dell’Isola dei Famosi, delle ospitate tv e del gossip leggero. Ultimamente, il nome di Sara, pronunciato con un neppure tanto velato ghigno dai più, è stato sempre associato a filmini a luci rosse, uscite scandalose ai limiti della legalità e, in ultimo, all’arresto di Giuseppe Matera e Federico De Vincenzo, produttore e direttore artistico (!) di Confessioni private, il film che la vedrebbe protagonista ancora una volta senza veli. Loro, l’avrebbero non solo costretta ad assumere sostanze stupefacenti prima e probabilmente anche durante e dopo le riprese, ma ne avrebbero anche abusato sessualmente.

A rivelare il nuovo epilogo della fragilità emotiva e non solo di Sara Tommasi, è stato il sito Dagospia, che ha ripercorso le ultime sue giornate fino alla nuova speranza. Quella di una svolta, di una vita e di una nuova liberazione per l’ex ragazza prodigio, divorata dalle sue stesse fragilità.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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