Zapping. La settimana dal 29/3 al 4/4

05/04/2010 di Vincenzo Pastore

Blog Tivvù inaugura una nuova rubrica, curata da Vincenzo Pastore, dedicata allo zapping settimanale, giorno per giorno.
Buona lettura!

Ho deciso. Il televisore ha bisogno di riposare. Questa è stata una dura settimana di lavoro.
Lunedì 29 marzo. Butto un occhio al TG e poi STRISCIA. Tra i servizi, soliti animali maltrattati e poi un bel Tapiro a Edoardo Costa. Mi stavo appunto chiedendo che fine avesse fatto Costa dopo i servizi di STRISCIA che mettevano in forte e serio dubbio il suo lavoro per aiutare i bambini meno fortunati. Staffelli pizzica Costa davanti alla sua palestra. Continua a chiedergli dove sono finiti gli aiuti promessi ai bimbi africani e brasiliani. Costa prova a ribattere dicendo che a breve tutto si risolverà. Poi si svincola perché gli addominali e i pettorali hanno bisogno di aiuto. Staffelli non demorde e aspetta l’attore all’uscita. Costa chiama un taxi e va via. Ma c’è un piccolo particolare: Costa in palestra ci era andato con una macchinina da superlusso. Diciamo che è un’auto che COSTA. Staffelli pizzica un amico dell’attore che dopo qualche minuto torna per recuperare l’auto. La telecamera mostra che l’uomo è al telefono con l’attore che evidentemente gli spiega come aprire l’auto e come metterla in moto. Intanto i bimbi aspettano.
Decido di mangiare e di leggere un buon libro. OFF.

Martedì 30 marzo. Causa impegni di lavoro, la TV inizia a lavorare dalle 20:30. Mi guardo STRISCIA. Tra i tanti servizi, ritrovo lo sciamano, l’uomo in grado di curare tumori e scatenare terremoti semplicemente toccandosi degli anelli… e pagando circa 100.000 euro. Centesimo in più, centesimo in meno. Striscia già qualche giorni prima gli aveva teso una trappola ma lo sciamano era andato in giro dicendo che era tutto concordato con gli autori della trasmissione che, per il servizio, lo avevano anche pagato. Mingo e il buon Fabio pizzicano il santone durante una trasmissione televisiva. Solite minacce e smentite di quello detto e registrato. Mi stendo sul divano sperando che l’uomo non si tocchi gli anelli e che non scateni una carestia. Per ora sembra sia tutto ok. Su RAI3 ritorna, dopo aver scontato qualche turno di squalifica, BALLARO’ condotto da Giovanni Floris. Le aspettative, dopo tutte le polemiche seguite alla chiusura di alcuni programmi di approfondimento politico, erano alte. In studio, tra gli altri, il Ministro Alfano, Di Pietro e la neo governatrice della regione Lazio Polverini. Ogni tanto faccio un giro tra i canali e salto da una televendita di quadri che mi farà diventare ricco spendendo meno di 1000 euro, passo per qualche serie TV che mi lascia praticamente indifferente e mi ritrovo nella scena di un film dove alcuni uomini si scazzottano per qualche minuto. Allora decido ritornare a RAI3. Quasi tre ore ti botta e risposta, di sondaggi per capire se i calvi avevano votato a destra o a sinistra, di accuse e di proclami. Vado a dormire con un dubbio atroce: ma qualcuno queste elezioni le ha perse?

Mercoledì 31 marzo. Niente TG, per scelta. Mi becco STRISCIA. Tra i servizi, ennesimo tapiro a Emanuele Filiberto pizzicato in una trasmissione RAI a fingere di pestare uva… Mi chiedo: ma serve un mio commento? Direi di no. Decido di guardare un film.

Giovedì 1 aprile. Ore 20:00. Inizio con il TG e mi godo tutte le buone notizie… come ad esempio… oppure…. Ok. Nemmeno questa sera si sono viste. Guardo STRISCIA LA NOTIZIA. Tra i servizi, il solito fuori onda di Emilio Fede, pacato e mai sopra le righe, che commenta con un bel gesto la sconfitta di alcuni candidati della sinistra. Visto il tempo pazzerello, un ombrello serve sempre. Poi c’è il solito veggente, questa volta africano, che per qualche migliaio di euro guarisce ogni cosa. Anche la siccità su Marte. Poi faccio un salto da ANNOZERO, ritornato anche lui dopo squalifica. Mi vedo qualche schermaglia e passo su LA7. Lì trovo MAMMA HA PRESO L’AREO, una trasmissione che parla delle adozioni internazionali. Nella puntata di questa sera, seguiamo due coniugi piemontesi che provano ad adottare una bimba ucraina. Raccontano delle difficoltà affrontate e della paura di non riuscire a portare a casa la loro piccola Alina. Li seguiamo passo passo da quando incontrano per la prima volta la piccola fino a quando ritornano in Italia, finalmente genitori. Credo sia una trasmissione interessante perché parla delle adozioni e di tutti i problemi che bisogna superare per arrivare alla fine. Quella voglia di riuscire ad essere genitori in un modo diverso. Resto ancora con questa sensazione quando, sempre su LA7, inizia il programma S.O.S. TATA. Lì invece vengono mostrate le difficoltà di genitori che scoprono che anche gli angeli possono portare all’esaurimenti nervoso. Nella puntata di oggi seguiamo una famiglia che in un colpo solo aveva avuto 5 gemelli!!! Sfido chiunque a non diventare pazzo. La famiglia se la cavava molto bene e la tata ha solo sistemato alcune cose. Passo ad ANNOZERO. Osservo in religioso silenzio. Decido di cambiare e ritorno su LA7. Dopo aver superato la burocrazia dell’adozione, dopo aver evitato la follia con un parto plurigemellare, mi becco tutto il percorso di crescita e fisco su ADOLESCENTI. ISTRUZIONI PER L’USO. In questa trasmissione i problemi riguardano il rapporto genitori-figli adolescenti. Uno spaccato della vita moderna. Spaccato nel vero senso della parola perché spesso questi adolescenti spaccano mobili e porte. Dopo pochi minuti mi viene l’ansia e spengo.

Venerdì 2 aprile. Cinema. Essendo questo un blog di tivvù, non ne posso parlare.

Sabato 3 aprile. Inizio al pomeriggio a guardare la tv seguendo le partite. Ogni tanto faccio zapping e incrocio le solite televendite di arte, materassi, prodotti dimagranti e parrucchini in polvere. La sera vado a cena fuori quindi il mio televisore non può davvero lamentarsi questa settimana.

Domenica 4 aprile. E’ Pasqua anche nel mio televisore. Fare zapping e non incrociare qualcosa legato alla festività è praticamente impossibile. Nulla di rilevante nel panorama palinsesti. Aspetto le 23:30 e seguo TOP SECRET su RETE4. Argomento: La Sacra Sindone. Il giornalista Brachino, nel promo, avvisa che ci saranno risposte ad interrogativi vecchi di secoli. Capisco, dopo 1 ora e mezza, che la Sindone forse è vera ma forse anche no. Che forse è del Medioevo ma forse del 30 d.c. Che forse è stata portata in Francia dai Templari ma non è certo. Che l’uomo sindonico è effettivamente morto per crocifissione. Forse. L’unica cosa certa è che alla prossima ostensione della Sacra Sindone si attendono circa 2 milioni di fedeli. Ma secondo la questura forse saranno 15 mila.

COMMENTI