X Factor 4: la parola agli esclusi. Lorenza Vaschetta su Anna Tatangelo: “Non l’ho reputata adatta”

06/09/2010 di Valentina Gambino

Mentre questa sera assisteremo alla nuova puntata di X Factor che decreterà i nomi ufficiali dei dodici concorrenti che prenderanno parte effettivamente al programma, in partenza da domani sulla seconda rete Rai, noi di Blog Tivvù abbiamo preso spunto da un commento lasciato in un precedente articolo relativo alla seconda parte dei provini del talent scritto da Lorenza Vaschetta, una delle partecipanti alla sessione di casting che ha fatto discutere per la reazione avuta in seguito alla “bocciatura”. Nel mirino ancora una volta Anna Tatangelo.

Noi abbiamo voluto saperne di più, e ciò che ne è venuto fuori è una bella intervista senza mezze misure in cui Lorenza ci ha spiegato anche i “dietro le quinte” della grande macchina di X Factor.

A seguire l’intervista.


D: Ciao Lorenza e grazie per aver accettato di rispondere a qualche breve domanda circa la tua partecipazione ai provini di X Factor. Durante l’ultima puntata dedicata ai casting, sei stata probabilmente il “pepe” della sessione dei provini: nel montaggio mandato in onda, abbiamo notato come la tua reazione sia stata dettata dall’istinto. Hai qualcosa da dire a tua discolpa?

R: Ciao a tutti! Beh come ho già detto quasi ovunque, cercando di giustificarmi con le persone che mi criticavano ed attaccavano pesantemente, le reazioni del momento sono dettate dall’istinto, la tensione, la rabbia, nonché tutta una serie di emozioni e sensazioni che a parole non sono facili da descrivere ma che poi, nell’attimo in questione, ti fanno magari dire cose senza rifletterci più di tanto.

Da una parte vorrei scusarmi se sono sembrata arrogante e presuntuosa, chi mi conosce sa (ed è questo quello che conta e che, fondamentalmente, mi interessa di più), che io sono tutto fuorché una persona montata e convinta di essere chissà cosa… anzi, di base sono molto insicura e quindi a volte il mio atteggiamento diventa aggressivo. Come dicevo da una parte mi scuso per questo motivo, per aver dato una immagine di me che non rispecchia il vero ma che si allontana molto.

Inoltre ripeto anche che mi spiace di come abbiano montato le cose perché prima di tutto ho cantato tre canzoni, in secondo luogo la parte migliore non è stata inserita (Don’t rain on my parade di Barbra Streisand), non si sentono i complimenti di Elio (perché avrebbe dovuto dire sì con quello che è stato mostrato che, ammetto, non era il top del provino? E’ evidente che c’è stato altro che non si è mostrato).

Così come non è andata in onda la parte in cui, al termine di questo brano da me cantato tratto da un famoso musical, la Tatangelo ha esordito in maniera un po’ dispregiativa dicendo: “Scusa ma a me sembra di avere sentito cantare una canzone di un musical, tutto anche come l’hai interpretata…”al che Mara è subentrata in suo aiuto dicendo: “Anna è la canzone di un musical…”…è logico che fossi anche un po’ indisposta, una persona viene chiamata a fare un giudice e non conosce la storia della musica! Tralasciando il fatto che ci sono cantanti dei musical che hanno una storia, una esperienza, una voce ed una gavetta alle spalle che se la può sognare un qualunque cantante italiano…



D: Cosa pensi realmente dei quattro giudici di questa quarta edizione ed in particolare di Anna Tatangelo?

R: Credo che X Factor abbia perso molto senza Morgan; perché lui aveva un non so che di teatrale che agli altri manca. Nonostante ciò, sono stata subito d’accordo con la scelta di Elio e Ruggeri così come (inutile negarlo), ho sperato sin dall’inizio che la presenza della Tatangelo fosse solo una bufala legata a motivi di pubblicità; dico questo perché non l’ho reputata adatta, così come all’epoca non reputai adatta la Ventura per questioni di competenza musicale, non di simpatia o altro… non sono comunque mai stata una sua fan.

Diciamo che appena ho saputo questa cosa nella mia testa (ecco spiegata la mia frase finale), ho pensato: “Ahi ahi… lei mi dirà no sicuro”…e questo non per fare la presuntuosa sicura di sé come mi hanno recriminato molte persone dicendo che mi sento Miss Italia o cosa…in realtà nella mia vita sono stata tante cose, ho studiato canto e recitazione, ho recitato in Vivere la soap opera, faccio la modella plus size (cosa che dal montaggio è sparita… probabilmente hanno voluto focalizzare il mio provino sulla questione del tennis), sono anche maestra di tennis.

Non mi sento Naomi, però credo di essere una presenza di un certo tipo che, in certi casi, non va molto a genio alle donne; lo dico perché, per esperienza, ho combattuto con le donne per tutta la vita e non ho mai avuto tante amiche femmine. Purtroppo è una cosa negativa per il sesso femminile, ma credo che i maschi siano molto più solidali e fraterni tra loro, cosa che tra ragazze non accade praticamente mai. Magari vengono scelte ragazzine carine, ma io non rientro in quella categoria quindi credo che questo a volte possa essere uno svantaggio per certi programmi, così come l’altezza (sono 180 senza tacchi), a nessuno piace stare in secondo piano… detto questo sono piena di difetti, cambierei miliardi di cose di me.

Se riguardo il provino non posso che sorridere… le mie espressioni sono buffissime, i miei sguardi da killer sono qualcosa che credevo di avere controllato, ma evidentemente la non simpatia che la Tatangelo provava per me, mi è subito stata chiara (dalla sequenza iniziale dove, se si mette il fermo immagine sul suo viso durante il mio ingresso, si può vedere come sia poco amichevole o sorridente… anzi!) e di conseguenza sono subito stata sulla difensiva.

Tornassi indietro forse cercherei di controllare un po’ di più quella reazione, anche se in fondo la trovo a modo suo divertente, ma sicuramente sono fiera di me quando ho detto “sciacquetta”, perché in realtà tante persone l’hanno sempre definita in maniera peggiore, in fondo io sono stata una signora… e, ripeto, non so come in quel momento sia riuscita ad essere tanto “calma” rispetto ai miei standard…

Come si è capito non sono una persona dotata di self control o tranquillità, anzi ho delle reazioni un po’ fuori… dico la verità, quando sono uscita di lì volevo tirare i pugni sulla porta… quindi è andata ancora bene così 🙂

D: Restando nell’ambito musicale, visto che 3/4 dei componenti della giuria sono anche degli affermati cantanti, attribuiresti ad ognuno di loro una canzone, motivandone la scelta?

R: Accidenti che domandona… non vorrei offendere nessuno visto che “le parole volano gli scritti rimangono…”.

Allora, a Mara, visto che a volte è un po’ agitata, la mia canzone dal titolo Camomile tea che parla di una ragazza che ha il rito serale di bere camomilla… potete sentirla sul sito www.myspace.com/loreevemusic.
Ad Enrico You’ve got a friend di Carol King, visto che mi è sembrato il più amichevole in quel momento.

Ad Elio I wanna be a radio star di L’aura, visto che ad un certo punto ha detto che non mi vede come pop star… ma come radio star? 🙂
Infine ad Anna Tatangelo Don’t speak dei No Doubt 🙂

D: La “bocciatura” ti ha franata o ti ritroveremo ancora più carica magari nei prossimi provini?

R: Vorrei riprovare ancora con i reinserimenti perché credo di avere un conto in sospeso; siccome nel provino (ma non si vede), mi è stato detto che la prossima volta avrei dovuto portare brani in cui mi identificassi maggiormente, vorrei dimostrare qualcosa portando altre cose… stavolta un po’ più di nicchia, specialmente in inglese.

D: Nel corso del casting, hai ammesso di aver lasciato lo sport (tu sei un’ex tennista), “facendo la follia”, come tu stessa hai dichiarato, di dedicarti alla musica. Ci racconteresti in modo più dettagliato come è andata?

R: Guardate, tornassi indietro col cavolo che parlerei ancora di questa cosa… alla fine è stata una cosa che mi ha portato svantaggi non altro… perché è sembrato che io abbia mollato tutto per la musica, in realtà io ho avuto dei problemi mentali e fisici, di cui non ho voluto parlare nel provino perché sono contraria nei riguardi delle persone che parlano del proprio passato o delle tragedie familiari… e magari proprio per questo vengono prese perché fanno tenerezza. Certe cose uno dovrebbe tenersele per sé. Ad ogni modo non ero più felice quando giocavo a tennis e per me doveva essere prima di tutto una passione, non un dovere. A 15 anni ero già classificata B2 nella classifica nazionale nonché osservata dalla federazione italiana; quindi ho cominciato presto a fare sacrifici e sforzi per questa cosa in cui credevo tanto… però ho sempre avuto tante altre passioni e quella è stata un po’ (se vogliamo vederla così), una cosa negativa… se si vuole fare sport a livello professionistico, si deve avere ben pochi interessi altrimenti le distrazioni sono troppe.

Il tennis mi ha impegnato per tanti anni, quando ho smesso mi sono buttata sulla stesura del mio primo EP dal titolo Freaky famous girl ed ho messo su una band con la quale ho suonato e vinto alcuni concorsi tra Torino e circondario.

Canzoni come Matematica, Natale, Chick less gum sono state passate su Radio Uno Rai nella trasmissione Demo che, tra l’altro, mi ha dedicato una intera puntata a dicembre di circa mezz’ora con annessa una bella intervista.

Poi ho lavorato all’ultimo EP dal titolo The salvation army, interamente in inglese perché mi trasferirò a breve all’estero e quindi volevo essere più “internazionale”; credo e spero che chiunque senta, si renda conto che sono prima di tutto una cantautrice che cerca di farsi strada nel duro mondo della musica e che capisca anche che il provino montato così, non rende molta giustizia a me o alle mie doti canore.

D: Hai rimorsi o rimpianti in merito alla tua scelta?

R: Tendenzialmente sono una persona che detesta andare avanti ed avere rimorsi o rimpianti, quindi ho sempre cercato di non fare scelte che mi portassero a cambiare idea. Dico la verità, a livello tennistico chiunque può confermare che i presupposti ed il potenziale per fare molto bene c’erano… purtroppo non sono stata dotata del gene della testa, ovvero della freddezza agonistica che serve per affrontare i momenti importanti del Match senza pazzie o nervosismi… la fine del provino sembra la fine di uno dei miei Match di tennis… ero un personaggio particolare, mi arrabbiavo moltissimo con me stessa, mi tiravo racchettate sui polpacci che a fine partita erano viola… blateravo da sola, interi monologhi sui campi da tennis… quindi come potete immaginare, mi sono ancora trattenuta al provino! :-))

D: Se potessi lanciare un messaggio ai due giudici che non ti hanno scelto (Anna Tatangelo e Mara Maionchi), cosa diresti loro?

R: Mah, sin dall’inizio non mi sono tanto arrabbiata con Mara, più che altro perché so che all’occorrenza, lei è una donna in grado di modificare la sua opinione come ha fatto molte volte in passato durante la trasmissione… quindi credo che, se ne avessi l’opportunità, mi piacerebbe provare a farmi vedere da lei con altri occhi… credo che più che altro le abbiano dato fastidio alcune cose musicali che ho detto (che non si sono sentite),  ma più che altro che le abbia fraintese… e che quindi questo abbia un po’ condizionato la sua decisione… però la rispetto molto.
Per quanto riguarda l’altro giudice non mi voglio sbilanciare più di tanto se non dicendo che la maggior parte delle persone italiane, alla notizia di questa scelta, hanno avuto la stessa reazione del tipo “Ma cosa c’entra?”. Però del resto la Tv è Tv e non possiamo farci niente…

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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