Wild – Oltrenatura: baciare sulla bocca uno squalo o squartare un dromedario al fine di dormire nella sua carcassa. Effettivamente ci voleva

14/12/2009 di Valeria Panzeri

Ieri sera Italia Uno ha inaugurato il programma Wild – Oltrenatura, nonché oltremisura. A chi ama la pacatezza di Piero Angela e prole, a chi basta un bel documentario di La7 per provare interesse, a voi dico, siete Out, passati, finiti!

Cosa può esserci di più avvincente, nonché di alto valore naturalistico, che ammirare le gesta di un genio che decide di baciare sulla bocca uno squalo? A seguire il pubblico viene deliziato dal corollario di foto che mostrano lo stato delle labbra dell’impavido baciatore in seguito all’approccio con il predatore marino: contusioni e lacerazioni… ma come è possibile?!

Non possiamo ignorare un’altra perla, ovvero le gesta di un esploratore che ci insegna come sopravvivere nel deserto del Sahara. Sono cose utili perché se sbagliate direzione della metro o uscita dell’autostrada poi è un attimo finire lì…Tanto per cominciare stanate quanti più scarafaggi possibile, saranno una fonte di proteine e sali minerali, utilissimo e di alto spessore informativo mostrare un bel primo piano in cui, la nostra guida, sgranocchia un corpulento insetto. Secondo step: andate a caccia di vipere cornute, decapitatele, mettete la testa del rettile sotto la sabbia poichè resta potenzialmente velenosa per 24 ore, e non esitate ad arrotolare il resto del corpo su un bastoncino al fine di abbrustolirlo e sfamarvi.
Mi raccomando, non offendete i beduini che vi offrono un testicolo di capra, anzi attingetene a piene mani.
Ciliegina sulla torta: prendete un povero dromedario e fatelo secco al fine di dare una sadica quanto inutile dimostrazione di sopravvivenza estrema. Aprite lo stomaco della bestia e bevete i liquidi che contiene, evisceratelo completamente e portate le interiora lontane da voi, marchiate il terreno con l’urina se siete uomini (nel caso siate donne, nonostante abbiate appena squartato una bestia, vi conviene arrendervi: nell’urina femminile non c’è il testosterone necessario al fine di tenere lontano i predatori, è un gioco per uomini duri questo).
Ora siete pronti per entrare nella carcassa e passarvi la notte: è utilissimo nel caso si verifichi una tempesta di sabbia.

Una sorta di Missione Natura ancora più trash e inutile; superare il maestro non era affatto facile.
Temo che il tempo dei documentari stia terminando, soppiantato da questi ibridi che si danno una parvenza informativa al fine di suscitare soltanto sensazionalismo a buon mercato. Oltremodo sono anche in ritardo in quanto ci aveva già pensato Paola Perego a nutrire i propri concorrenti con scarafaggi, rettili e affini.

Qui, l’unica natura ravvisata, sono le grazie di Fiammetta che spacca la legna in reggicalze sulla neve oppure lancia servizi in baby doll a gambe incrociate a favore di camera.

Un bacio sulla bocca a uno squalo? Jaques Cousteau, dall’alto dei cieli, pensaci tu.

COMMENTI