Vittorio Brumotti aggredito, come sta? Ambrogino d’Oro “solo a infermieri e dottori” – VIDEO

25/05/2020 di Emanuela Longo

Vittorio Brumotti ha raccontato dell’ennesima aggressione subita a Milano mentre tentava di documentare come sempre le attività di spaccio di droga nelle principali città italiane. Ad aggredirlo, un gruppo di pusher molto violenti. Il biker e inviato di Striscia la Notizia ha raccontato quello che gli è accaduto, senza nascondere la grande paura ed ha replicato alla candidatura all’Ambrogino d’oro (video in apertura).

Vittorio Brumotti aggredito, come sta dopo l’aggressione?

Vittorio Brumotti

Vittorio Brumotti sta bene nonostante la violenta aggressione. Ai microfoni di Striscia ha raccontato come gli è successo nel corso dell’ultima aggressione fisica:

Mi hanno colpito al volto in modo violento. Mi sono spaventato parecchio. L’aggressione è stata molto violenta e per qualche minuto ho perso conoscenza. Ma per fortuna adesso sto bene.

Brumotti ha però tranquillizzato tutti sulle sue attuali condizioni di salute:

Le forze dell’ordine e gli operatori sanitari sono immediatamente intervenuti e mi hanno portato all’ospedale Niguarda. Voglio rassicurare tutti: sto bene e ho firmato per tornare a casa. Hanno provato ancora una volta a intimidirmi, ma anche questa volta non mi fermeranno.

Candidatura all’Ambrogino d’Oro

L’inviato di Striscia la notizia ha commentato poi la sua candidatura al riconoscimento meneghino nella quale si legge:

Grande è stato il suo impegno per rendere più sicura la città di Milano, denunciando con i suoi servizi la presenza di numerose zone controllate dagli spacciatori, dove il controllo del territorio da parte di bande criminali è tale da avvenire durante il giorno sotto gli occhi di cittadini e turisti e ricevendo per questo motivo minacce e aggressioni.

Attraverso un video pubblicato sui suoi social (trovate in apertura) Brumotti ha però replicato:

Grazie a tutti, in particolare gli operatori sanitari del Niguarda che mi hanno raddrizzato. Per quanto riguarda l’Ambrogino d’Oro, è stata fatta una mia candidatura e posso dire che quest’anno chi ha dato il proprio impegno e la propria vita sono stati infermieri e dottori e io ci terrei che fossero premiati solo infermieri e dottori.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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