Vieni via con me, gli autori: “Nessun tema lottizzabile o partitico”

14/11/2010 di Simone Morano

Ancora polemiche per Vieni via con me

Non accennano a placarsi le polemiche riguardanti la trasmissione di Raitre Vieni via con me. Mentre il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli annuncia che martedì verrà esaminata la questione del pluralismo nella tv pubblica sollevata dal caso Fazio-Saviano, e mentre il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi sottolinea che

Fazio e Saviano hanno sprecato un’occasione culturale e nuova per fare politica militante

gli autori della trasmissione hanno emesso un comunicato per spiegare il loro punto di vista.

Vieni via con me è un racconto, ovviamente parziale e discutibile, che ha per tema i sentimenti, le passioni, i disagi, i problemi dell’Italia e degli italiani e non è un tema lottizzabile e neanche un tema partitico. Non è un talk show e non è una tribuna politica, ma una specie di recitativo, in quattro puntate, sullo stato del Paese.

Gli autori specificano, inoltre, che quello che andrà in onda domani sera con Gianfranco Fini e Pier Luigi Bersani non ha nessuna attinenza con le polemiche scaturite in questi giorni. Ai due uomini politici, si legge nella nota,

è stato chiesto di venire a leggere un elenco, come a decine di altri ospiti… Nessuno spazio privilegiato, nessuna dilatazione dei tempi, nessun contraddittorio, nessuna intervista: i due elenchi di Fini e Bersani sono intitolati “valori della destra” e “valori della sinistra”.

Intanto, il direttore generale Mauro Masi porterà il caso mercoledì prossimo nel consiglio d’amministrazione Rai, anche se non è ancora chiaro con quali intenzioni.

COMMENTI