Veronica Satti, sfogo social contro Laïoung: “Ghosting è crudele, non fatevi prevaricare!”

25/05/2021 di Emanuela Longo

Qualcuno forse non avrà mai sentito parlare di “ghosting”. Altri invece ne sono magari stati vittime inconsapevoli. Veronica Satti, purtroppo, è solo una delle tante giovani donne inciampate in un comportamento tossico che può arrivare ad annientare i soggetti più fragili.

Veronica Satti, doloroso sfogo social

Veronica Satti

L’atteggiamento di chi effettua ghosting consiste nella scelta di sparire incomprensibilmente dopo una frequentazione, online o dal vivo. “Il ghosting non può rimanere impunito!”, tuona Veronica Satti, la quale nelle passate ore ha voluto affidare ai suoi social un toccante sfogo lanciando un messaggio a chi, a differenza sua, non riesce ad affrontare nel giusto modo una situazione simile.

Veronica negli ultimi giorni aveva accennato alla presenza di un uomo con cui ha avuto una frequentazione e che le avrebbe fatto ghosting, sparendo senza spiegazione nonostante la promessa di farsi risentire. Ieri lo sfogo della Satti che ha invitato tutti a reagire “quando qualcuno ci tratta di merd* e non ci porta rispetto, prevaricandoci”:

Forse bisogna stare un po’ più attenti, forse non bisogna peccare di ingenuità… Non voglio far vedere che sono una vittima perché io ho le palle al plutonio e adesso mi farò questo grande pianto perchè evidentemente io ci tenevo a questa persona ed ho sbagliato a fidarmi di lui.

L’ex gieffina ha proseguito nel suo sfogo asserendo:

Sono stata accusata di usare la mia malattia… gli ho detto ‘te la senti di stare con me? Perché se non te la senti non ti biasimo parchè non è facile stare con una persona come me’ anche se dobbiamo abbattere questo stigma delle malattie invisibili! Mi dispiace che ciò sia successo con una persona che ho timato tantissimo, Laïoung, è molto noto nella scena trap. Mi ero molto presa di lui. E penso si veda…

Veronica Satti ha spiegato quanto per lei sarebbe stato difficile stare con un uomo dopo tanti anni, tanto da averglielo fatto presente:

Lui mi avrebbe potuto dire ‘non mi voglio prendere questa responsabilità’, io glielo avevo detto ‘se deve essere una scopata e via io non sono il tipo, se ci deve essere qualcosa di più ok’ e lui mi ha detto ‘ok’. Così sono andata da lui, ho preso il treno, con i miei attacchi d’ansia, gli ho anche fatto dei regali perchè volevo supportarlo e spronarlo per il nuovo disco, per sentirmi dire al telefono ora che piangevo come una putt**lla?

Veronica ha voluto lanciare un messaggio importante, da sottolineare e memorizzare:

La violenza non è solo quella fisica, è anche quella verbale […] Mi ha detto che piango come una putt**lla, che sono una fallita, che sono una viziata […]

Il trapper le avrebbe detto di sparire ma soprattutto, ha aggiunto l’ex gieffina:

E’ andato contro ciò che io faccio, ovvero sdoganare lo stigma, mi ha preso sulla mia malattia, mi ha preso sulle cose che mi potevano fare male, mi dava i visualizzati ed il ghosting è veramente crudele e non può essere impunito, se ve lo fanno non piangeteci sopra come faccio io! […] Lui mi ha privato della mia libertà di poter scegliere se andare a letto con lui oppure no, perché io ci sono andata perché mi aveva detto che non sarebbe stato solo sess*, invece è stato solo sess*.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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