Valerio Scanu debutta secondo in FIMI ma La Feltrinelli non lo vuole: lo schiaffo morale alla cultura di serie A

06/02/2014 di Valentina Gambino

Valerio Scanu debutta secondo nella classifica FIMI con il nuovo disco, Lasciami entrare, il CD interamente autoprodotto dal giovane cantautore sardo che ha dimostrato ancora una volta il suo valore e la capacità di ottenere risultati positivi anche senza una major importante alle spalle e il supporto di forti spinte esterne capaci di fare “volare” ai piani alti anche chi spesso non lo merita. Recentemente ospite al Roxy Bar, si è confrontato con Red Ronnie che, dopo aver ospitato Emma Marrone, ha conosciuto anche Annalisa Scarrone e Valerio.

Proprio Valerio di recente, è stato “vittima” di un vero e proprio boicottaggio da parte della Feltrinelli di Cagliari che ha annullato il suo evento in quanto l’artista è stato considerato non in linea con la loro proposta culturale. Tutto questo, è stato scritto via mail da tale Signora Pompa (no, non è uno scherzo) che, ha pensato bene, non solo di parlare al singolare (“Abbiamo ospitato Valerio dopo la sua vittoria di Sanremo, dopo gli abbiamo sempre detto di no, non riesco a cambiare opinione così velocemente”), ma anche di chiudere vergognosamente le porte ad un artista che sta raccogliendo brillantemente i frutti di un lavoro curato nei minimi particolari, dalle sonorità di ogni singolo brano all’accuratezza delicata dei testi.

Ed allora se la cultura è questa, esattamente come Red Ronnie, che ha pubblicamente spezzato la tessera della Feltrinelli, distruggo simbolicamente anche la mia (che ho perso e spero sinceramente di non ritrovare) a sostegno di un artista che da solo, si trova al secondo posto della classifica FIMI e della Superclassifica (in uscita ufficialmente martedì). La cultura è di tutti, esattamente come il rispetto mentre, un secondo posto in FIMI, per un lavoro autoprodotto, beh, quello non è da tutti, ma è da veri fuoriclasse.

Il mio applauso va a Valerio e non solo quello, perché la musica indipendente in Italia è quasi impossibile da fare ottenendo buoni risultati, a maggior ragione se le persone interessate vengono ripetutamente boicottate, ed invece, eccolo lo schiaffo morale, sia alla Feltrinelli (che si può tenere stretta la sua cultura di “serie A”) che al resto… buona musica.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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