Valeria Marini ‘fan’ della Meloni confonde il carro del Gay pride con quello del vincitore e tira in ballo la religione

27/08/2022 di Emanuela Longo

Valeria Marini

Nella giornata di ieri Valeria Marini è stata protagonista di un ‘battibecco’ social con Selvaggia Lucarelli. Il motivo? La stellare showgirl avrebbe manifestato le sue preferenze politiche a favore di Giorgia Meloni, leader di FdI. La stessa Marini, che ora sembra essersi assicurato un posto in prima fila sul carro del vincitore, poco tempo prima però si ergeva a paladina della comunità LGBTQ+ salendo sul carro del pride. 

Valeria Marini dopo il caos social: dal carro del Gay pride a quello della Meloni

Un cambio di posizione che ha fatto storcere il naso a più di qualche utente rimasto sorpreso da Valeria Marini, finita inevitabilmente nella polemica social. L’ex diva del Bagaglino, intervistata dalla pagina Instagram ThePipol_gossip ha commentato:

Ognuno può esprimere quello che vuole, gli insulti lasciano il tempo che trovano, ho ricevuto anche tanti commenti positivi. Se un mio commento in cui dico che è importante rispettare gli altri è oggetto di insulti significa che chi insulta non sa rispettare gli altri.

Io ho risposto ad un attacco della Lucarelli (alla Meloni), perché il suo mestiere è solo quello di parlare male degli altri. Voglio capire anche le sue doti a parte parlare male degli altri. A volte dice anche delle cose giuste, ma critica senza motivo e lo fa spesso sinceramente. Mi è sembrato giusto ribattere all’affermazione che questo “è un paese di fascisti arroganti”. Ho sottolineato come lei (la Meloni), sappia portare rispetto, come ci insegna la nostra religione.

Da paladina del pride a paladina della Meloni è un attimo, come ha dimostrato la Marini con le sue ultime esternazioni in cui tira in ballo addirittura la religione. Ma la sua, spiega, era una riflessione generale. Nulla di politico, fa intendere:

La Meloni è una persona che nel dire le sue cose lo fa con rispetto, soprattutto quando si riferisce all’universo femminile, cosa che lei (Lucarelli) non fa.

Spesso c’è l’usanza che una donna debba attaccare un’altra donna. Io non cercavo polemica.

Valeria è tornata nuovamente sulle parole di Selvaggia Lucarelli ma ancora una volta ha dimostrato di non aver compreso l’osservazione della giornalista quando le diceva di esser pronta a saltare sul carro del vincitore, spostando l’attenzione su altro:

Beh lasciamo perdere. Io sono fiera di essere salita sul carro del Gay pride, ci salgo oggi, ci salirò domani, è un carro di vincitori.

La Lucarelli risponde che sono saltata dal carro del Gay pride a quello del vincitore? Perchè il carro del Gay pride non è quello dei vincitori? Meglio il carro del Gay pride che quello dei maldicenti.

L’intervista “surreale” – come definita dalla stessa pagina IG – ha contribuito a raccogliere ulteriore malcontento, come emerge dai commenti sottostanti. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Pipol Gossip (@thepipol_gossip)

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI