Uomini e Donne: dopo le critiche degli ex tronisti, Danielona assolta dall’accusa di spaccio

17/07/2010 di Emanuela Longo

La notizia che aveva interessato uno dei personaggi più celebri del programma cult di Maria De Filippi, Uomini e Donne, aveva sconvolto un po’ tutti, ex partecipanti della trasmissione, conduttrice ed, ovviamente, sostenitori accaniti.
Lei, Daniela Ranaldi, conosciuta meglio come Danielona, era stata arrestata con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti, dopo essere stata fermata nella sua abitazione con in possesso 11 grammi di cocaina pura ed un bilancino di precisione.

Ciò che più ha sconvolto, è stata la triste situazione nella quale è stata coinvolta l’ex opinionista più celebre di Uomini e Donne, soprattutto dopo le mille ramanzine fatte da lei nei confronti dei protagonisti del programma. Ed infatti, coloro che furono attaccati pesantemente dalla donna, come Federico D’Aguanno e Fernando Vitale, non hanno perso tempo a criticarla con altrettanta “ferocia”.

Cinque ore al giorno a sparare sentenze su ragazzi dai 18 ai 35 anni e la notte a vendergli la cocaina. E’ proprio vero. Qualcuno lassù esiste. Vergogna!,

avrebbe dichiarato il primo.

E poi si sono scandalizzati quando hanno saputo del mio nuovo lavoro…,

avrebbe invece commentato Vitale sulla sua pagina Facebook.

A dire parole meno dure, invece, l’ultima tronista Ramona Amodeo, che ha ricordato come con lei Danielona fosse stata sempre molto carina, almeno con lei:

Quest’anno, però, era un po’ spenta. Così un giorno, dietro le quinte, le ho chiesto se avesse qualcosa che non andava e mi ha raccontato che aveva perso il papà e aveva qualche problema di salute.

Nonostante le dichiarazioni della donna, riportate dal settimanale Visto “Così mi rovinate. Lo so ho sbagliato. Ho fatto un errore, ma io faccio parte di Uomini e Donne. Ora cosa mi accadrà?”-, per lei era stato previsto il processo per direttissima, dal quale però è stata assolta dall’accusa di spaccio, scampando il rischio di un anno di reclusione e tremila euro di multa, chiesti dall’accusa.

La Ranaldi, tuttavia, aveva sempre negato di essere una spacciatrice, senza negare però l’uso personale delle sostanze stupefacenti. Il sua difesa, anche il fratello Bruno, che ha dichiarato, in merito al bilancino trovato nella sua abitazione:

Veniva usato per le medicine che quotidianamente nostro papà assumeva. Morto lui, abbiamo attraversato tutti un momento difficile, Daniela in modo particolare. Una volta la sorpresi mentre faceva uso dello stupefacente che teneva sul comodino della stanza da letto in un barattolo, glielo buttai via e litigammo di brutto ma sarebbe stato meglio se le avessi dato anche uno schiaffo in faccia.

Per Daniela, finisce qui la brutta esperienza e, probabilmente, anche la sua successiva partecipazione a Uomini e Donne.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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