Tommaso Zorzi “fugge” dalla TV trash di cui è lo stesso protagonista: “C’è un livello oltre il quale non bisogna andare”

10/04/2021 di Valentina Gambino

Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi ospite in collegamento con TV Talk, ha svelato di amare il trash ma di stare adeguatamente lontano dal “becero” è stucchevole “troppo”. E così, nel pomeriggio di Rai3, i dubbi che qualcosa non torni si fanno certezza.

Tommaso Zorzi “fugge” dalla TV trash di cui è lo stesso protagonista

Della tv italiana cambierei il gusto. Ci sono alcuni contenitori che hanno il gusto dell’orrido, senza fare nomi. Bisogna tornare a fare una televisione che rida insieme alle persone e non delle persone. A volte da spettatore faccio fatica a guardare. La ricerca spasmodica e quasi stucchevole del trash, elemento che io amo, rischia di far scadere nel becero. C’è un livello oltre il quale non bisogna andare.

Chi parla è Tommaso Zorzi. Proprio lui menziona la “ricerca spasmodica e quasi stucchevole del trash” quando due volte alla settimana asseconda le battute ed i doppi sensi di Ilary Blasi e Iva Zanicchi?

Quale è la differenza tra la televisione da cui lui “fugge” e il barattolo di piselli de Il Punto Z?

Zorzi quando ha aperto le danze del suo programma in streaming, così come scrive il buon Franco Bagnasco, nella sua recensione su TPI, ha evidenziato:

“Quel titolo mettilo più grosso, a me piace grosso”, ammicca Zorzi in apertura. E agevola poi un filmatino dove viene salutato da Elettra Lamborghini seduta sul water (si presume del suo camerino) seguito da un: “Dai, che ora sto cag…”, che viene però bippato.

Tommy, con tutto l’affetto:

Inutile dirvi che Tommaso Zorzi può campare di doppi sensi ed ironia, ci mancherebbe. Ma dovrebbe acquistare un pizzico di obiettività, suvvia.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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