Tommaso Zorzi parla dei Maneskin: “Damiano è il personaggio dell’anno”, e sul futuro TV aggiunge…

28/05/2021 di Valentina Gambino

Tommaso Zorzi

Queste, per Tommaso Zorzi, sono state ore di grande tensione emotiva. Dopo gli insulti ricevuti su Twitter, l’influencer ha deciso di cancellare l’applicazione sul suo iPhone.

Tommaso Zorzi parla del futuro in TV

Nel frattempo, ospite dell’appuntamento radiofonico di Maurizio Costanzo su R101, il rampollo milanese ha risposto in maniera particolarmente esaustiva ad una domanda del giornalista romano riguardante il futuro:

Cosa voglio fare da grande? Io sto lavorando e facendo la mia sacra gavetta che in televisione ancora di più è sacra, perché non esistendo una scuola che ti insegna a fare tv, impari solo facendola. Io sto lavorando per poi un giorno arrivare a condurre il mio programma, ma la carriera televisiva si costruisce più con i no che con i sì

Bisogna saper dire di no alle cose, mettersi nelle condizioni di lavorare in un contesto che ti permetta di essere a tuo agio, di dire cose sensate perché il pubblico poi non perdona. Non bisogna avere quella bulimia televisiva di voler fare tutto, di voler essere ovunque, di voler dire di sì a tutto. Quando si accende quella lucina rossa diventa un po’ come una droga, però poi uno deve imparare a tararsi e farlo con parsimonia.

Tommaso Zorzi ha accennato anche alla recente “violenza” subita su Twitter:

Adesso con i social hanno tutti una voce un po’ più rilevante di prima; prima magari se lo dicevano in famiglia che Tommaso Zorzi fa schifo. Adesso diventa un po’ più complicato, però io ho la corazza su queste cose qui, me ne frega relativamente poco.

Zorzi parla della vittoria dei Maneskin all’Eurovision

Damiano è il personaggio della settimana e anche dell’anno, degli ultimi cinque anni. Io credo che lui sia la persona giusta al momento giusto. Il fatto che lui ci abbia riportato a prendere in mano questo trofeo significa che l’anno prossimo l’Eurovision arriverà in Italia e credo che sia prestigioso per noi.

L’unica roba sono stati quei rosiconi dei francesi. Io mi sono fermato a quest’estate quando a Cannes mi hanno fatto pagare 40 euro una pasta al pesto con sopra del prosciutto. Che poi sei a Cannes, è il prolungamento della Liguria. Impara a fare una pasta con il pesto.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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