Tg La7, Enrico Mentana resta: “Mi sembra doveroso ritirare le dimissioni”

15/12/2011 di Emanuela Longo

Ieri, per il Tg di La7 è stata una giornata piuttosto movimentata, in seguito all’annuncio delle sue dimissioni da parte del direttore Enrico Mentana, che ne ha poi spiegato le motivazioni, in diretta tv, nel corso del suo telegiornale. In serata, poi, il passo indietro, fino all’annuncio di pochi minuti fa, sulla sua pagina Facebook, relativo al ritiro delle dimissioni avanzate ieri.

Ma cosa ha scatenato il pandemonio all’interno del tg de La7? A spiegarlo era stato lo stesso Mentana, il quale aveva dichiarato:

Ieri pomeriggio ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla magistratura ordinaria dal mio Cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti, che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato, rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7.

Poi, l’annuncio, in serata ed in diretta, in apertura del suo tg delle 20:

Della solidarietà ai poligrafici da parte dei giornalisti si poteva e si doveva fare a meno. A seguito della decisione di non leggere il comunicato sono stato oggetto della notizia di una denuncia alla magistratura per comportamento antisindacale. Dopo aver aspettato 24 ore per vedere se le cose si decantavano, non avendo ricevuto alcun segnale, ho deciso di dimettermi. Poco fa l’assemblea dei giornalisti mi ha chiesto di restare, ma i comunicati parlano chiaro: o ci sarà un chiarimento che possa dissipare il terreno da tutto questo che è molto grave dal mio punto di vista, o confermo le mie dimissioni. Non voglio fare la fine di altri direttori dimissionati perché rinviati a giudizio. Oltre alla coscienza limpida vorrei avere la fedina penale pulita.

In molti, hanno inevitabilmente previsto un avvicinamento di Mentana alla Rai, anche in seguito all’uscita di scena di Minzolini, ma anche su questo punto il direttore di TgLa7 è voluto intervenire smentendo le voci che si stavano facendo sempre più insistenti:

Non accetterei di andare in un telegiornale Rai. Se dovessi fare le valige sarebbe interessante fare esperienze fuori dai circuiti tradizionali, come quella di Santoro. Se un prodotto è seguito, lo può essere anche al di fuori delle tv più seguite.

Sempre nella serata di ieri, infine, Mentana all’ANSA ha fatto intendere la possibilità di un ripensamento circa le sue intenzioni di dimettersi, asserendo:

Le nubi si diradano, la notte porta consiglio. Ma penso che a questo punto la maggior parte delle ruggini sono state eliminate.

Meno di un’ora fa, infine, tramite la sua pagina ufficiale di Facebook, il giornalista ha fatto sapere di volere ritirare le dimissioni, con un messaggio:

Ieri sera alle 22.50 le agenzie hanno diffuso un comunicato con cui l’assemblea dei giornalisti del tgla7 fa sapere di essere “categoricamente contraria alla denuncia nei confronti del direttore Enrico Mentana, annunciata dall’Associazione Stampa Romana, che reputa sbagliata e che non deve essere inoltrata”. Una dissociazione così chiara fa giustizia di ogni ostilità, ed è un segno di considerazione e di affetto che sarebbe folle non raccogliere. Mi sembra doveroso quindi ritirare le dimissioni. Fioccheranno le dietrologie, ma chi se ne frega: anche la maggior parte di voi mi ha consigliato di non lasciare incompiuto il lavoro a la7. Avanti, quindi, senza più ombre.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI