Teodosio Losito, sceneggiatore de Il Peccato e la Vergogna: “Macchè trash, io sto con il pubblico”

29/09/2010 di Simone Morano

Gabriel Garko e Manuela Arcuri

Criticata, fintamente snobbata, guardata di sbieco o di nascosto: Il Peccato e la Vergogna ha fatto tanto parlare di sè, spesso male, ma è stato indubbiamente la sopresa, in termini di ascolti, di questo primo mese di stagione televisiva. Dietro il boom di audience si nasconde l’immaginazione dello sceneggiatore Teodosio Losito. Ex ortolano, modello e ragioniere, Losito è stato protagonista di una lunga intervista su Repubblica.

Losito ribatte subito alla prima, diffusa, critica: Il Peccato e la Vergogna era una fiction trash:

Se trash significa stare dalla parte del pubblico allora sono trash. Non sono snob, io voglio sempre essere aggiornato dalla casalinga di Voghera, a differenza dei critici che la vorrebbero vedere morta.

E ancora:

Le critiche mi fanno sorridere, sia quelle positive che quelle negative: il film appartiene a chi lo vede, non posso mettere d’accordo tutti. Accetto una critica se chiarisce un mio errore e aiuta a migliorarmi, ma se si riduce in battute non fa un buon servizio.

Losito, quindi, ammette che lo scopo delle fiction che scrive (anche Caldo Criminale, in onda questa sera su Canale 5, porta la sua firma) è molto semplice: fare sognare il telespettatore.

Evasione è anche vedere qualcosa di bello. Ecco perché scrivo pensando a Garko e alla Arcuri, conosco il loro potenziale, diventa più semplice immaginare i personaggi. Sono belli, io sono un esteta.

E a chi storce il naso sulle abilità di attrice di Manuela Arcuri, risponde:

È capace di interpretare il personaggio che le viene cucito addosso. Non sto ad approfondire se sia un’attrice da Oscar.

COMMENTI