Temptation Island 2020 quando andrà in onda? I possibili scenari

28/04/2020 di Emanuela Longo

Temptation Island

Temptation Island 2020 andrà in onda oppure no? Fino a qualche giorno fa nei corridoi Mediaset si confermava l’accensione dei motori in vista della nuova edizione della trasmissione dei sentimenti ed anche oggi Raffaella Mennoia, autrice dei principali programmi di Maria De Filippi, con un video promo ha ribadito l’apertura dei casting, come già annunciato dalla pagina Instagram del programma di Canale 5. Eppure, alla luce dell’emergenza Coronavirus, sono ancora tanti i dubbi legati alle modalità nonché alla data di messa in onda. Solitamente, infatti, Temptation viene trasmesso tra giugno e luglio.

Temptation Island 2020, quando andrà in onda?

Temptation Island

Quando andrà in onda Temptation Island 2020? Anche Dagospia nei giorni scorsi aveva confermato la messa in onda anche della versione Vip, anche se sarebbe tutto da definire rispetto al tema contatti, al punto da aver ipotizzato persino un periodo di quarantena per i protagonisti e cast prima della registrazione, ma quali sono ora le novità?

Raffaella Mennoia, braccio destro di Maria De Filippi, nel frattempo ha annunciato nel video promo (in apertura):

Con la speranza che la situazione nel nostro paese possa tornare il primo possibile alla normalità, la redazione di Temptation Island è attiva.

Intanto, Fanpage.it ha ribadito come il tempo per organizzarsi sia sempre meno. Nella versione tradizionale, considerando la messa in quarantena dell’intero cast e addetti ai lavori prima delle registrazioni e del montaggio post registrazioni, significherebbe partire nei prossimi giorni con la scelta di tentatori, tentatrici e coppie per poi procedere con le riprese. Tuttavia siamo ancora in pieno lockdown e attualmente appare ancora difficile muoversi limitando il più possibile il rischio contagio.

I possibili scenari

A questo punto emergono possibili scenari ipotizzati da Fanpage, che azzarda ad una versione invernale:

Immaginare una versione ‘natalizia’ del format. Non si potrebbe far ricorso a bikini e bagni in piscina in quel caso, ma immaginare di registrare le avventure delle coppie separate per 21 giorni in un paesaggio invernale, magari innevato, potrebbe risultare altrettanto romantico.

La seconda ipotesi resta quella dei contatti a distanza:

Per restare nei tempi e sfruttare l’estate, si potrebbe pensare di procedere a isolare le coppie e i single coinvolti per circa un mese, evitando ogni contatto fisico con l’esterno e azzerando così le possibilità di contagio. Solo dopo la quarantena obbligata, i single e le coppie sbarcherebbero nelle location prescelte per le registrazioni.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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