“Sono svenuto dal dolore”, Gerry Scotti e il retroscena sulla frattura al piede

03/09/2020 di Emanuela Longo

Stampelle e frattura al piede: cosa è successo a Gerry Scotti? Il celebre conduttore lo ritroveremo presto tra i giudici di Tu si que vales e proprio durante le prove dello show di Canale 5, nelle passate settimane, era stato immortalato con stampelle e tutore alla gamba (video in apertura). Fino ad ora però non aveva ancora spiegato le reali ragioni dietro quel brutto incidente che, secondo quanto svelato in una recente intervista per il settimanale Oggi, sarebbe accaduto nel corridoio di un hotel romano.

Gerry Scotti e le stampelle: “Sono svenuto dal dolore”

Gerry Scotti

L’incidente legato ad una rovinosa caduta è costato a Gerry Scotti una bella frattura al piede, inizialmente scambiata dal conduttore per semplice distorsione. Lo stesso ‘zio Gerry’ ha spiegato al settimanale Oggi:

Ho appoggiato male il piede e ho sentito una fitta atroce. Pensavo fosse una storta, tant’è che sono rientrato a Milano col piede rotto ho registrato tre puntate di Caduta libera. Alla fine della terza sono svenuto dal dolore.

Solo una volta in ospedale, Gerry Scotti ha compreso la gravità della faccenda, essendo rimasto vittima della cosiddetta “frattura del ballerino”, ovvero una frattura composta del metatarso con lacerazione dei legamenti:

Fossi stato un calciatore, avrei dovuto star fermo sei mesi. Mi sono solo rovinato le vacanze.

Nonostante questo è tornato a registrare Tu si que vales in onda con la nuova stagione dal prossimo sabato 12 settembre.

Oggi Gerry ha 64 anni ma sembra deciso a smettere con la tv e ritirarsi a 70 anni. Prima di allora non esclude una incursione in Rai ma solo a patto che gli venga proposta una “cosona”. E non esclude la possibilità di salire sul palco dell’Ariston di Sanremo come ospite:

Lo scorso febbraio era praticamente fatta. Amadeus mi disse che voleva confezionare una serata con me e Fiorello, e ricomporre il trio di Radio Deejay, ma stavo registrando “Chi vuol essere milionario?” a Varsavia e avrei dovuto fermare tutto, prendere un aereo per Nizza, poi il taxi per Sanremo: troppo complicato. Ora, se Amadeus e Fiorello rinnovano l’invito, parteciperò con immenso piacere.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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