Storie di confine: da Haiti e dall’Africa storie di povertà e speranza su Rete 4

07/12/2010 di Simone Morano

Storie di confine

Ha preso il via sabato sera la nuova edizione di Storie di confine (Rete4, ore 23.45). I reportage di Mimmo Lombezzi, Sandra Magliani e Stella Pende porteranno nelle prossime settimane gli spettatori in zone degradate del mondo, seguendo anche i programmi di sostegno alle popolazioni indigenti organizzati da Mediafriends, la Onlus creata da Mediaset, Medusa e Mondadori. Dopo il servizio di Stella Pende dalla Cambogia, nelle prossime cinque settimane gli inviati parleranno delle difficili condizioni di vita che le popolazioni locali sperimentano in Etiopia, ad Haiti, in Burkina Faso e in Kenya, facendo conoscere, al contempo, i risultati ottenuti dalle varie Onlus che Mediafriends supporta.

In Etiopia Mimmo Lombezzi, con Coopi e Iiismas, parlerà della realizzazione di un centro per bambini poveri nella capitale Addis Abeba, con la costruzione di una casa famiglia e il progetto di assistenza per madri in difficoltà a Mekele.

In Burkina Faso, invece, sarà la volta dei bimbi delle comunità rurali della provincia di Yatenga e del migliaio di ragazze che hanno subito violenze; in Kenya, sarà raccontata la storia della lotta all’Aids nelle scuole primarie.

Infine, ad Haiti, Stella Pende parlerà di Agire e della Fondazione Francesca Rava, impegnate nel potenziamento dell’ospedale pediatrico Saint Damien.

Sottolinea Lombezzi:

Si tratta di un programma di reportage che racconta come lavora e vive chi attraversa i confini: non solo quelli degli Stati nazionali, ma anche quelli interni, che spesso ci impediscono di notare l’umanità nell’altro. Nella tv di Avetrana, dei reality, la finestra sul mondo è solo un buco nella serratura.

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