Stefania Orlando sostiene il DDL Zan e fa un discorso perfetto

07/05/2021 di Valentina Gambino

Stefania Orlando

Stefania Orlando, ospite di Dritto e rovescio da Paolo Del Debbio, ha parlato del DDL Zan, disegno di legge che ha ritrovato l’attenzione pure dopo il monologo di Fedez al Concertone del Primo Maggio.

Stefania Orlando sostiene il DDL Zan con un discorso perfetto

Per l’ex concorrente del Grande Fratello Vip occorre fare immediatamente delle leggi per proteggere le persone dall’odio. 

Nel corso di una discussione con Maurizio Belpietro e Giuseppe Cruciani, Stefania Orlando ha esordito:

Sono vent’anni che aspettiamo una legge contro l’omotransfobia. Non è una legge né di destra né di sinistra, è una legge di grande civiltà. Credo che la destra possa fare un passo avanti.

La ex del Grande Fratello Vip ha aggiunto:

Criticare il DDL Zan non vuol dire essere omofobi. Parlerei di mancanza di buonsenso, mancanza di coraggio, mancanza di presa di posizione per non deludere un elettorato che è molto più pronto dei politici stessi.

In studio anche l’eurodeputata Silvia Sardone  della Lega che ha avanzato delle contestazioni assurde alle quali la Orlando ha prontamente replicato:

Cercate di distogliere l’attenzione dal punto. Ogni volta che, dai detrattori di questo disegno di legge, sento delle motivazioni non sono mai delle motivazioni convincenti: si parla di gestazione per altri, di legge liberticida, di altre priorità. Quali sono le motivazioni serie per fermare questo disegno di legge? Io ad oggi non le ho trovate.

L’Italia ha bisogno di potenziare la cultura dell’uguaglianza e del rispetto verso il prossimo. Servono delle leggi che contrastino l’odio: le nuove generazioni possono essere educate da una legge per avere un futuro più civile e più inclusivo.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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