Skam Italia, Pietro Turano vittima di omofobia: “Mi hanno urlato fro*io dopo avermi chiesto un selfie” (VIDEO)

24/07/2020 di Valentina Gambino

Bruttissima disavventura per Pietro Turano, l’attore che interpreta il ruolo di Filippo in Skam Italia. Il 24enne, attivista LGBT e vicepresidente dell’Arcigay di Roma, ha raccontato la sua esperienza con alcune “fan” che prima gli hanno chiesto un selfie e poi l’hanno offeso chiamandolo “froc*o”.

Skam Italia, Pietro Turano
Skam Italia, Pietro Turano

Skam Italia, Pietro Turano vittima di omofobia: “Mi hanno urlato fro*io”

Pietro Turano di Skam Italia stava passeggiando ad Albano con il suo fidanzato. Un gruppo di ragazze si è avvicinato a lui chiedendogli un selfie insieme. Una volta allontanate hanno cominciato ad insultarlo chiamandolo “froc*o”:

Ovviamente io mi sono girato, ho risposto e ho semplicemente detto: “Sì, sono fr*cio, embè?! Quindi?! Loro si sono giustificate dicendo che non parlavano con me, che non ha senso, ma a me ha turbato molto. Non mi capitava da tempo e mi rendo conto di quanto possa dare fastidio, poi mi sono chiesto, perché? Perché, perché fai questo, soprattutto se mi hai appena fermato per chiedermi una foto? Mi ha fatto molto rodere il c*lo questa cosa. La prossima volta ci rifletterò di più prima di fare una foto con una persona che non conosco.

Pietro Turano ha confidato di essersi molto dispiaciuto per ciò che è successo, affermando:

Mi hanno rovinato completamente la giornata.

L’attore di Skam Italia poi ha concluso:

Ho pensato a tutte gli amici gay e le amiche lesbiche che queste ragazze possono avere, che magari vorrebbero aprirsi e parlare con loro e magari non lo fanno perché si rendono conto del contesto in cui vivono. Questo mi ha fatto soffrire molto, così ho voluto esorcizzare questo magone condividendolo.

In apertura il VIDEO sfogo di Pietro.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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