Silvio Berlusconi contro Sanremo: “Andava spostato”, Fabio Fazio: “Dove? Aspettiamo proposte”

08/02/2013 di Valentina Gambino

Perché Sanremo è Sanremo, come tale, una kermesse di tale importanza merita l’attenzione che già ha, ma c’è chi, vivendo spesso di manie di protagonismo si lamenta e, di fronte un programma che omaggia la musica Italiana, realizzato per altro una settimana all’anno afferma che la manifestazione “Andava spostata”. Secondo voi, tirando ad indovinare, chi potrebbe essere stato ad affermare una cosa simile? Volete le opzioni oppure ci siete già arrivati da soli? Bravissimi! Avete indovinato. Per quelli che invece hanno ancora un grosso punto interrogativo in testa, daremo in largo anticipo la risposta: Silvio Berlusconi.

Stupiti? Confusi? Immagino di sì, ma è presto detto, come è altrettanto semplice spiegarlo. Il leader del Pdl si è schierato contro la Rai e contro Sanremo semplicemente perché: “Si aggiunge alla par condicio e complica la possibilità di comunicare. Sanremo andava assolutamente spostato ed è incomprensibile la decisione della Rai, tanto più che ci stiamo giocando il nostro futuro con le prossime elezioni”. Pronta e ironica la replica del conduttore della kermesse Fabio Fazio: “Berlusconi ha detto che Sanremo andava spostato: ma dove? Aspettiamo proposte!”.

Ma Berlusconi chiacchiera, e chiacchiera, giusto perché gli piace ciarlare e giusto perché è stato in silenzio per troppo tempo immaginiamo, ed infatti in merito la par condicio ha ribadito chiaramente il concetto:

La par condicio è la legge più assurda che si poteva immaginare e che vige solo nel nostro sistema. Anche il più piccolo partito ha lo stesso spazio in tv del grande. Sanremo andava assolutamente spostato.

Insomma, levate ‘sto programma dalle p***e che il nostro ex Presidente del Consiglio c’ha da lavorare. Sì, lallero.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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