Shalpy chiede aiuto: “Situazione di estrema indigenza”, ma niente GF Vip “per questioni economiche”

17/01/2021 di Emanuela Longo

Shalpy

Shalpy non sta passando un buon momento. E’ stato lo stesso a raccontare il suo periodo difficile dopo aver contattato Rolling Stone che ha raccolto il suo appello. Il cantautore ha lanciato un vero e proprio grido di aiuto trovandosi oggi in una condizioni economica di grande fragilità.

Shalpy, il grido di aiuto

Dopo aver investito tutti gli ultimi risparmi in un progetto nel quale credeva moltissimo, Shalpy si ritrova in una situazione non semplice, come ha spiegato lui stesso:

In questo momento mi trovo in una situazione di estrema indigenza, come il 90% della gente che fa questo mestiere. Faccio parte di una fetta di persone che non sono calcolate né dallo Stato, né dall’immaginario collettivo. Si ha l’idea che l’artista campi d’aria. Non si capisce la concretezza e l’imprenditoria che sta dietro al sistema.

Quindi il suo grido di aiuto:

Sarei anche disposto a fare il cameriere o qualsiasi altra cosa mi venisse proposta. Io sono molte cose, posso affrontare tanti ambiti lavorativi.

Niente GF Vip: ecco perchè

Shalpy ha anche parlato del GF Vip nel corso della sua intervista, rivelando un retroscena legato al padrone di casa Alfonso Signorini:

A me è piaciuto tantissimo Signorini che, durante una riunione del Grande Fratello Vip, mi disse, davanti a testimoni: «Giovanni, qui mi dicono tutti che sei ingestibile, per me non è così, per me sei una grande personalità, ti ho voluto fin dall’inizio e ti vorrò». Poi si è alzato ed è uscito per rispondere a una telefonata.

Alla fine però non fece il GF Vip per una sorta di controsenso:

Per questioni economiche. Penso sempre in maniera positiva e che la gente mi capisca. Dopo quella riunione l’amministrazione fece due conti su un pizzino e non potevo annuire senza sapere se un cachet era al lordo o al netto. Stavo già sull’orlo.

Farebbe mai invece il coach in qualche talent?

Farei qualsiasi cosa mi dia la possibilità di essere me stesso. Non sono una cattiva persona e vorrei aiutare il prossimo come fa un prete in chiesa o un professore a scuola […] Se fossi stato valutato per quello che penso di aver dato, avrei potuto fare una trasmissione Rai, ma non mi è stata neanche offerta.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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