Sera di Natale su RaiDue all’insegna dei misteri e della conoscenza con Voyager

26/12/2009 di Marco Ceste

La sera del 25 dicembre, RaiDue ha deciso di non mandare in onda il solito film o programma natalizio. Scelta coraggiosa, forse, ma comunque calcolata. Di certo, il natalizio non è mancato, su qualunque canale e a qualunque ora. Giusto così.

RaiDue ha invece affidato la prima serata a Roberto Giacobbo, per la puntata “Speciale Voyager – La notte dei templari”. E in effetti, di speciale aveva molto. Gran parte della puntata è stata registrata a L’Aquila, proprio sul piazzale davanti la chiesa di Santa Giulia.
Innanzitutto, il conduttore ha ricordato che questa è la sola chiesa che ancora non è stata “adottata” per essere restaurata, dopo la parziale distruzione subita a causa del tragico terremoto del 6 aprile. Ha dunque lanciato un appello, a chi magnate, associazione o quant’altro fosse interessato e nelle condizioni di accollarsi la spesa per il rifacimento di un pezzo di storia, non solo della città abruzzese, ma dell’Italia e anche di più. Perché la chiesa di Santa Giulia è fortemente legata alla storia e al mistero dei templari.

Diversi studiosi e storici sostengono che il capoluogo abruzzese sia stato costruito per nascondere un tesoro, tanto importante da costringere Papa Celestino V a non abbandonare la città.Con la pacatezza e la competenza che da sempre lo contraddistinguono, Giacobbo ha narrato la misteriosa storia dell’ordine monastico militare più conosciuto della storia, che lega fra loro chiese, monasteri, cattedrali e castelli sparsi per l’Europa.

RaiDue ha dunque scelto di affidarsi a una puntata suggestiva quanto interessante di Voyager ed è stata particolarmente indovinata l’idea di registrare nel centro dell’Aquila, di fronte alla bellissima chiesa di Santa Giulia.
Come sempre, molto efficaci i servizi e le interviste. Possiamo dire che ancora una volta, anche la sera di Natale, Giacobbo e Voyager hanno saputo intrattenere, con quella loro voglia di tentare di spiegare i misteri a chi i misteri li ama, li studia, o chi semplicemente da essi è incuriosito e affascinato.

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