“Sei un Down” offese al GF Vip, interviene presidente Onlus disabili: squalifica in arrivo?

02/03/2020 di Emanuela Longo

Asia Valente "Sei un down"

Nei giorni scorsi ha destato scalpore la frase pronunciata da una concorrente del Grande Fratello Vip. “Sei un Down!”, così avrebbe reagito Asia Valente, new entry del reality di Alfonso Signorini, rivolgendosi a Sossio Aruta, inquilino della Casa “reo” di averla fatta spaventare durante uno scherzo (il video in apertura). Subito dopo quelle parole, prontamente condannate sui social, la reazione era stata ancora una volta la richiesta di squalifica a carico della concorrente.

“Sei un Down” offese al GF Vip: squalifica in arrivo?

Asia Valente "Sei un down"

Dopo le frasi su Buscetta costate l’eliminazione di Clizia Incorvaia, ora rischia la stessa sorte anche Asia Valente per l’offesa rivolta a Sossio Aruta. L’espressione “Sei un Down!” in tono offensivo non è piaciuta non solo al popolo social più sensibile ma anche Iacopo Melio, leader toscano della onlus “Vorrei prendere il treno”.

A tal fine Melio ha creato una petizione online sul sito Change.org affinché possano essere presi provvedimenti contro la concorrente in questione.

“Sei un Down!”

Lo ha esclamato Asia Valente per insultare un concorrente che l’aveva spaventata.

Ancora una volta termini riguardanti la “disabilità” (in questo caso “persone Down”) vengono usati come sinonimi di “persona stupida”. Impareremo mai che è prima di tutto offensivo e discriminatorio verso gli stessi disabili?

Così esordisce Melio nella sua petizione che nel momento in cui vi scriviamo ha superato le 3000 firme. Il testo (che trovate per intero qui), prosegue:

Firmate questa petizione affinché vengano presi provvedimenti dal programma del Grande Fratello: sarebbe un’occasione di sensibilizzazione importante, affinché qualcuno impari un concetto che da anni cerchiamo di promuovere con la Onlus “#Vorreiprendereiltreno”, contro le barriere culturali.

Il Grande Fratello Vip e Alfonso Signorini prenderanno in considerazione l’appello del presidente della Onlus? Al momento non sarebbe stato preso alcun provvedimento legato ad una eventuale squalifica, dal momento che il televoto che vede protagonista Asia Valente non sarebbe stato sospeso (come invece accaduto la scorsa settimana per Clizia).

Iacopo Melio spiega ancora, come riporta Repubblica.it:

Sia chiaro che non ce l’ho con Asia Valente che non conosco nemmeno ma mi sono arrivate alcune segnalazioni e ho pensato che fosse il caso di intervenire. Immagino che Asia non volesse offendere le persone down e che voleva semmai prendersela con chi l’aveva spaventata, ma il linguaggio è importante. Noi dell’associazione Vorrei prendere il treno diciamo sempre che la disabilità cambierà quando sapremo cambiare il linguaggio. E’ purtroppo comune dare del “mongoloide” a uno come fosse un insulto o sentir dire “Hai bisogno della 104”, serve una riflessione su come usiamo le parole.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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