Santoro confermato alla Rai, ma con un altro programma. Senza Vauro e Travaglio

21/07/2010 di Davide Longo

Dalla televisione di Stato che, ricordiamo, è gestita dal Governo, e non dal Parlamento, arrivano nuove notizie che riguardano il caso Santoro. Pare che il giornalista resterà in Rai, però senza il suo Annozero e senza Marco Travaglio e Vauro. A sostenerlo in un’intervista rilasciata a Il Fatto, è il consigliere Rai in quota PDL Antonio Verro.

Michele Santoro può lavorare per la Rai, anzi deve perché siamo obbligati da una sentenza. Ma noi vogliamo un programma diverso da Annozero: meno fazioso, più terzo. Toglierei i monologhi di Travaglio, non possiamo ascoltarli senza contraddittorio.

I cosiddetti “monologhi” di Travaglio però parlano in realtà soltanto di fatti: che in u programma di approfondimento giornalistico non si possa più parlare dei fatti? Certamente comunque il giornalista darà battaglia: gli sarà difficile accettare l’eliminazione di Travaglio e Vauro, né tantomeno il cambiamento del giorno della messa in onda del programma.

Vi aggiorneremo sui prossimi sviluppi, consci del fatto che se un governo ha il terrore di un’ informazione libera, e non mi riferisco solo a Santoro, ma anche e soprattutto a quello che sta accadendo alla stampa con la legge bavaglio, forse c’è un problema grave di fondo.

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