Sanremo 2020, Amadeus: “C’era una spia che raccontava tutto”, le scuse ai giornalisti

15/01/2020 di Emanuela Longo

Amadeus, Sanremo 2020

Nel corso della conferenza di ieri di Sanremo 2020, il conduttore e direttore artistico Amadeus ha rivolto le sue scuse ai giornalisti per aver svelato in anteprima solo a Repubblica la lista dei 22 Big (ma in tutto sono 24 i cantanti in gara). Questo è avvenuto nelle passate settimane, dopo la pubblicazione della lista in anticipo sul settimanale diretto da Alfonso Signorini, Chi.

Sanremo 2020, Amadeus contro la “spia”

“C’era una spia che raccontava tutto”, ha svelato Amadeus aprendo il caso “talpa” a Sanremo 2020. Nel corso della conferenza stampa, il padrone di casa ha rivelato alcuni dettagli e retroscena sulla fuga di notizie dei giorni scorsi, tra Rula Jebreal a Rita Pavone.

“Mi sono accorto che appena dicevo una cosa, il giorno dopo usciva sui giornali”, ha ammesso Amadeus che poi ha rivolto le scuse ai giornalisti – alcuni dei quali lo avevano minacciato via social – per via del suo gesto ritenuto impulsivo.

L’ho fatto con impulsività, sapendo che non vi avrebbe fatto piacere. Ero arrabbiato. I nomi erano 24 da subito. Ho capito di avere vicino a me una spia.

Il conduttore ha colto l’occasione anche per dire la sua sulla scelta contestata ricaduta su Rita Pavone:

Ho sentito il suo brano tante volte e sono sincero: non me ne frega niente per chi vota e non sapevo che fosse sovranista.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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