SANREMO 2017: Michele Bravi con “Il diario degli errori”, il testo della canzone

08/02/2017 di Emanuela Longo

Un giovane artista, Michele Bravi, nato sul palcoscenico del talent show X Factor e che giunge per la prima volta nella categoria Big del Festival di Sanremo 2017. All’epoca della vittoria di X Factor, nel 2013, Michele aveva appena 18 anni e a farlo trionfare fu il brano scritto per lui da Tiziano Ferro e Zibba, “La vita e la felicità”. “Era tutto più grande di me”, ha commentato in merito Michele Bravi nel corso della recente intervista per il settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni.

MICHELE BRAVI A SANREMO 2017 CON ‘IL DIARIO DEGLI ERRORI’ – Michele Bravi, in attesa di approdare sul palco dell’Ariston per la prima volta, si è fatto conoscere su YouTube e sugli altri social, dove è diventato molto conosciuto e soprattutto amato. “Per questo sento un forte senso di responsabilità, è come se salissi sul palco con tutte le persone che hanno sostenuto la mia “gavetta post-talent””, racconta oggi.

MICHELE BRAVI A SANREMO 2017 CON ‘IL DIARIO DEGLI ERRORI’ – La canzone che porta al Festival di Sanremo 2017 si intitola Il diario degli errori. Un brano che nasce da un’amicizia. “Ho conosciuto Federica Abbate per scrivere dei brani. Mi sono legato a lei, così le ho confidato i dettagli di un anno difficile dal punto di vista sentimentale e di un rapporto nel quale ho fatto molti sbagli”, ha spiegato. “Pochi giorni dopo la fine di quella relazione, Federica mi ha fatto ascoltare questa splendida canzone”, ha aggiunto.

MICHELE BRAVI A SANREMO 2017 CON ‘IL DIARIO DEGLI ERRORI’ – Grande attesa per l’uscita del suo nuovo album previsto per il 24 febbraio e dal titolo “Anime di carta”, in uscita il 24 febbraio prossimo. “Dopo un album in inglese, sintesi del mio gusto musicale, voglio parlare di me uscendo dalla mia “zona di comfort”, il web”, ha chiosato. Nella serata delle cover, Michele Bravi porterà il brano di Franco Battiato, La stagione dell’amore. “E’ un grande artista”, ha commentato.

IL DIARIO DEGLI ERRORI

di Cheope – G. Anastasi – F. Abbate

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu
Almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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